Menu

 

Bruno Pierangeli: “Questa Tivoli 1919 ha sorpreso anche me”

Bruno-Pierangeli-il-mister-della-Tivoli-1919-1 Settima giornata di campionato e settima vittoria per la indiscussa capolista del girone D della Prima Categoria, la Tivoli 1919.
 
Anche il Torre Angela si è dovuto chinare a questo gruppo di giocatori che non smette in campo di lottare se prima non ha risolto in suo favore la partita che sta giocando. Ogni domenica le difficoltà aumentano perché chi affronta la Tivoli 1919 sa di incontrare la capolista, poi perché chi la ferma per prima avrà i primi titoli della cronaca ed è per questo che tutte le avversarie degli amaranto blù moltiplicano le forze quando l’affrontano. Eppure finora Pro Sette, Certosa, Dinamo Roma, Setteville, Villa Adriana, Real Tuscolano e Torre Angela hanno dovuto arrendersi. “Per questo occorre fare i complimenti a tutta la rosa – spiega il tecnico Bruno Pierangeli – perché non è facile mantenere la concentrazione e non è facile vincere contro chiunque. Questo è un campionato equilibrato anche se ora fa notizia il nostro bottino pieno ma è chiaro che ancora noi non abbiamo fatto nulla”. Il tecnico è rimasto sorpreso dall’alto rendimento della sua squadra: “Finora i ragazzi sono stati eccezionali – spiega il tecnico alla sua prima stagione da allenatore con questa squadra – la dote migliore che hanno espresso in campo è stata quella di leggere sempre bene le partite, di capire quando affondare e quando contenere. Ragazzi davvero encomiabili”. Dopo le lodi ecco però anche i giusti moniti: “Durante qualche partita, specialmente l’ultima con il Torre Angela, abbiamo avuto un calo di concentrazione troppo evidente rischiando più del dovuto. Cerchiamo di restare concentrati sempre perché più si va avanti e più le difficoltà aumenteranno”. Intanto però la Tivoli 1919 si gode il tesoretto di quattro lunghezze di vantaggio conquistate nei riguardi del Palestrina e della Spes: “Il campionato è lungo – avverte Pierangeli – serve lavoro e sacrificio. Piuttosto dobbiamo cercare di allargare numericamente la rosa perché siamo pochi, ogni infortunio per noi è una grande criticità per via dell’esiguo numero di giocatori presenti in rosa”. Domenica ci hanno pensato Mori e Tavaniello a portare a casa i tre punti: “Bravi tutti ma voglio spezzare una lancia in favore di Mori, ragazzo del 97 che pur non giocando moltissimo quando entra in campo lascia sempre il segno. Davvero un grande esempio alto rendimento”.
 
di Sergio Toraldo
 
 
 
 
 
 
 
Torna in alto
Irish bookie Coral cbetting.co.uk location at United Kingdom
List with onlain bookmakersGBETTING