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Gianluca De Dominicis, l’asso nella manica del Real Monterotondo Scalo

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  Nel felice momento calcistico del Real Monterotondo Scalo succede che si pone in grande evidenza anche chi entra a partita in corsa, il famoso giocatore che cambia la partita.
Quell’elemento che ogni allenatore sogna di avere a disposizione e che sia in grado di cambiare i destini di una partita. Nella formazione rossoblù di questa stagione questo talismano della felicità è rappresentato da Gianluca De Dominicis. Il calciatore eretino cresciuto calcisticamente nella As Roma è il giocatore che più ha inciso a livello di marcature nel rapporto gol/minuti giocati. La sua media gol è spaventosa, De Dominicis ha realizzato due reti entrando nel corso della gara e la sua media è di un gol realizzato ogni 30 minuti, una sorta di guinness da primato. Lo scorso 14 ottobre il mister Centioni lo mette in gara nel corso della ripresa nella partita contro il Campus Eur e lui impiega soltanto dieci minuti per realizzare un gol da centravanti vero, una splendida girata spalle alla porta con l’avversario in pressione. E’ successo lo stesso anche domenica scorsa contro il Cinthia. De Dominicis entra in campo nel corso della partita e segna ancora. In entrambe le gare De Dominicis quando è entrato in campo dopo pochi minuti ha realizzato un gol. Oltre ai benefici ricevuti dalla squadra va esaminato il grande cambiamento finora espresso di un calciatore che fino alla passata stagione aveva una percentuale di realizzazione inferiore. Gianluca De Dominicis fino allo scorso anno non è stato propriamente un cannoniere scelto. Ha sempre agito come esterno nel 4-3-3 oppure come rifinitore nel 4-3-1-2. Quest’anno è un vero e proprio cecchino d’area. “Il mio approccio alle conclusioni a rete è effettivamente cambiato – spiega il giocatore ex Crecas, Montespaccato e Montefiascone – sono diventato più risolutivo sotto rete. Fino a poco tempo fa quando ricevevo palla pensavo a come confezionare un assist oppure a come lanciare un compagno. Ora il mio primo pensiero è capire se posso fare gol e poi penso all’assist”. Potere dell’età, della maturazione di un ragazzo che a ventotto anni è nel pieno della maturità sportiva. E di questa prolificità ne beneficia il Real che si scopre piacevolmente co-capolista del campionato: “Il mister – prosegue De Dominicis – ci considera tutti titolari e il fatto che abbiamo un attacco formidabile con elementi di grande bravura ci mette tutti in grande lotta per conquistare un posto da titolare. Sei attaccanti di grande valore e chi è più in forma gioca”. Del primato l’attaccante si dice piacevolmente sorpreso: “Sono venuto a giocare qui al Real Monterotondo Scalo e il fatto che alla mia prima stagione la squadra sia in questa felice posizione di classifica mi rende felice. Ho fatto la scelta giusta”. Si, indubbiamente e anche fatto già due gol: “E’ un campionato molto equilibrato e in ogni gara devi soffrire sia che giochi con una squadra di vertice sia che affronti una squadra che lotta per la retrocessione. Non c’è una favorita vera e propria”. Anche i cugini dell’Eretum Monterotondo vanno molto bene: “E’ una grande notizia per la città di Monterotondo. Gli sportivi quest’anno possono vedere due grandi squadre. I gialloblù sono forti e possono dire la loro nella lotta per la promozione in D”. Ma tra dieci anni come si vede Gianluca De Dominicis: “Sicuramente nell’ambiente calcio perché lo frequento da quando sono bambino e mi intriga continuare a respirare l’aria del campo anche quando non giocherò più. Sul ruolo futuro però ancora non ho deciso – ride il bomber eretino – anche perché ho dieci anni di tempo per pensarci”.  
 
di Sergio Toraldo
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