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Nel giardino di Eleonora: i segreti per coltivare al meglio il girasole

eleCHI è Eleonora Boccanera, 71 anni, oggi è in pensione dopo 30 anni di lavoro come titolare dell’alimentari del quartiere di Santa Balbina, dove si è trasferita nel 1972. Sempre gentile con tutti e molto attiva Eleonora è una donna dalle mille passioni, ama la natura e il giardinaggio, il cucito e anche la cucina: pasta fatta in casa, marmellate e limoncello sono le sue specialità. Per il futuro il suo augurio migliore è la sua salute e quella dei suoi tre figli, Laura, Fabio e Alessandra che spesso l’aiutano nella cura del suo giardino “incantato”.
Un viaggio nel giardino delle meraviglie di Eleonora
giardino12Nel quartiere di Santa Balbina, comune di San Polo dei Cavalieri, un cancello come tanti nasconde un luogo incantato, popolato da piante rare, fiori di ogni tipo e addirittura un laghetto per le ninfee. La “Alice” di questo piccolo mondo delle meraviglie si chiama Eleonora Boccanera, ha 71 anni e ancora oggi è facile incontrarla mentre taglia l’erba con il decespugliatore o pota i rami delle siepi, nel giardino della sua villetta. “Mi prendo cura di questo posto da 50 anni, è il mio luogo speciale, un piccolo angolo di paradiso e tranquillità” ci racconta, facendoci subito capire che la magia del suo giardino è tutta nell’amore per le sue piantine, un legame senza parole fatto di gesti e attenzioni quotidiane. Qui ogni pianta ha una storia: c’è il ciliegio nato per caso, i cactus giganti che di inverno vengono riparati nella serra, i bellissimi girasoli doppi che vanno accuditi perché gli uccelli non ne mangino i semi. Eleonora ci ha guidato alla scoperta di questo mondo, svelandoci anche qualche segreto per tutti gli appassionati di giardinaggio, iniziando dalla regola più semplice: “giardino è uno specchio, restituisce l’amore che riceve nel suo linguaggio di profumi e colori”.
Piccole attenzioni, gesti quotidiani che sono la magia capace di rendere questo luogo incantato come quello di una favola. E proprio come nelle favole, anche l’ingrediente segreto di Eleonora non può che essere l’amore, perché come dice lei “il giardino è uno specchio, restituisce ciò che riceve nel suo linguaggio di profumi e colori”. Eleonora ci ha guidato alla scoperta di questo mondo svelandoci qualche trucco per tutti gli appassionati di giardinaggio.
Eleonora, la tua è una vera passione per la cura del giardino. Come ti sei avvicinata a questo mondo?
giardino8È una passione che ho sempre avuto, mi piace prendermi cura di qualcosa, è anche una sfida: la pianta non puoi piantarla e dimenticarla, devi prendertene cura per questo ti regala tante soddisfazioni quando la vedi crescere e fiorire. Non a caso amo anche gli animali, prima avevamo le gallinelle e ora il giardino è “abitato” dai due cuccioli di casa, i cani Otto e Oreste.
Come hai creato il tuo giardino? Lo hai pianificato o è stato creato volta per volta sull’ispirazione del momento?
È stato un mix, alcune piante le ho volute e ricercate, altre sono “spuntate” per caso, come il ciliegio che è nato 5 anni fa da un seme caduto a terra. Sono sorprese che ti riempiono il cuore, e già dall’anno scorso ha iniziato a fare i frutti!
giardino5giardino6Ci sono degli angoli particolari? Sì ho creato delle aiuole circondate con pietre bianche, un angolo relax con un ombrellone di 3 metri sotto al quale ho istallato dei divanetti riciclati, creati con alcune “piattine” di legno riverniciate e cuscini colorati. C’è anche la piccola serra delle piante grasse, e il laghetto delle Ninfee. L’ho realizzato con una grande vasca che perde un po’ e ogni giorno aggiungo acqua nuova perché non stagni e sopra il laghetto ho creato anche una piccola grotta dove custodisco le statuette dei santi riportati dai miei pellegrinaggi, Padre Pio, Medjugorje, Santa Rita…
Tra le tue piante quali sono le più particolari? Tutte le mie piante sono speciali, sicuramente i girasoli doppi sono una varietà poco conosciuta e molto bella del classico fiore giallo. Il glicine bonsai, che poto appositamente perché non avevo spazio dove farlo arrampicare e fiorisce 3 volte all’anno. Poi ho una Cassia, una Calla gialla (molto rara perché solitamente sono bianche), le Ninfee nel laghetto, dei bei cespugli di margherite giganti, oltre dieci piante grasse di tanti tipi diversi (alcune altissime) e oltre 20 piante di rosa di tanti colori.
giardino7giardino9Quali sono i tuoi segreti per mantenere il giardino perfetto e fiorito anche d’estate?
Ogni giorno mi sveglio prestissimo e annaffio tutte le piante per circa un’ora, poi strappo le erbacce dalle siepi, se è necessario taglio l’erba o faccio qualche potatura. Il mio modo per avere sempre tanti colori in giardino è avere piante che fioriscono in diversi periodi dell’anno: a maggio sbocciano le rose e le margherite, da giugno fino a ottobre i girasoli, a luglio i gerani e la cassia, c’è anche il gelsomino che è una già a aprile riempie l’aria con il profumo intenso dei suoi fiorellini bianchi. Bisogna tener conto che ogni pianta ha bisogno di cure particolari: per esempio alle rose vanno tagliati i fiori secchi perché ne crescano di nuovi e le piante grasse vanno messe in una serra o coperte con un telo in inverno.
giardino11panoramica1Cosa rappresenta per te il tuo giardino ?
È una grande soddisfazione e un’oasi di tranquillità, dove ospito spesso le mie amiche per prendere il caffè o dove mi dedico alle mie passioni come il cucito. Stare a contatto con la natura mi rilassa e mi rende felice… A me non servono viaggi costosi, per una vacanza di lusso mi basta uscire dalla porta di casa! (ride ndr)
Cosa ti piace di più di questo luogo?
Mi piace veder crescere i frutti del mio lavoro e ammirare i cambiamenti della natura. Il giardino non è mai uguale a se stesso, è sempre in evoluzione, è pieno di sorprese. È uno spettacolo bellissimo da guardare.
Che consigli dai a chi vuole avvicinarsi al mondo del giardinaggio? Armarsi di tanta pazienza, perché c’è tanta fatica da fare e bisogna rispettare i tempi della natura. E poi avere passione, senza cuore le piante non crescono, serve impegno quotidiano e buona volontà.
 
Il consiglio.. Come coltivare Il Girasole Doppio
Il girasole doppio è una variante del girasole comune ed è molto decorativo con i suoi fiori grandi che sembrano quasi delle sfere dal colore dorato. Ecco alcuni consigli per coltivarli al meglio:
  • È un fiore “ingombrante” Può crescer fino a oltre un metro di altezza quindi bisogna calcolare bene gli spazi, i semi vanno inseriti a 3-5 cm di profondità distanziati di 50 cm tra loro. I germogli appaiono dopo 10 giorni dalla semina mentre lo sviluppo completo ne richiede anche 150.

  • Il periodo migliore per piantarli è febbraio-marzo, i fiori spunteranno da maggio a luglio e i più tardivi rimarranno fioriti anche fino a ottobre.

  • Quando la pianta sfiorisce un trucco è ricoprire il fiore con una rete (si può usare anche quella in cui vengono vendute le patate). In questo modo si protegge il seme dagli uccelli e quando la pianta sarà secca si potrà estrarre e far seccare per ripiantarlo l’anno successivo.

 
Ultima modifica ilSabato, 18 Agosto 2018 11:51
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