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Lo sai che: un campione del mondo di calcio è nato a Subiaco

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Tempi duri per la nostra nazionale di calcio che rischia la mancata qualificazione a Russia 2018. A fronte delle delusioni odierne in tanti rimpiangono gli anni dei trionfi mondiali degli azzurri e i protagonisti delle memorabili imprese del 1982 e del 2006.

 

 

Trentacinque anni fa, tra gli azzurri che vinsero il Mondiale di Spagna 1982, c’era anche un calciatore nativo del comune maggiormente popolato della Valle dell’Aniene. Di chi stiamo parlando ? Di Francesco Graziani (in arte Ciccio) nato a Subiaco il 16 dicembre 1952, uno dei calciatori italiani più rappresentativi degli anni ’70-’80 nonché attaccante tra i più prolifici nella storia della Serie A.

Figlio di un muratore, Graziani comincia la propria carriera calcistica alla Vis Subiaco con gli amici di infanzia. Non fu un’adolescenza agiata la sua. Tra campo e lavoro, Ciccio viene scartato nei provini per le giovanili di Lazio e Roma ma il suo talento non resta inosservato. Dalla Vis Subiaco passa al Bettini Quadraro e da lì all’Arezzo con tre stagioni in Serie B dal ’70 al ’73. I gol segnati nel campionato cadetto smuovono le attenzioni di tanti club di Serie A. La spunta il Torino. Con la maglia granata, Graziani esplode e riesce nell’impresa di vincere uno scudetto nell’annata 1975/76. In otto stagioni disputate, mette a segno 122 gol in 289 partite, formando con il compagno di reparto Pulici una delle coppie d’attacco più forti di sempre in A. Conclusa l’esperienza al Torino, Graziani passa prima alla Fiorentina poi alla Roma con la quale perde la finale di Coppa Campioni nel 1984 contro il Liverpool. Suo uno degli errori dal dischetto nella serie di rigori che assegna il trofeo agli inglesi.

Una delusione questa con la Roma che non cancella la gioia del trionfo a Spagna ’82. Di quella Nazionale, Graziani era uno dei titolari. Pupillo di Bearzot, Ciccio affiancava in attacco Paolo Rossi. In gol contro il Camerun nella fase a gironi, Graziani era tra i titolari nella finale con la Germania. Uscì anzitempo per un colpo alla testa. Al suo posto, entrò Altobelli autore del gol del 3-0 per gli azzurri.

Conclusa la carriera da calciatore, Graziani è stato dirigente e allenatore (Fiorentina, Catania, Ascoli). In tanti ricorderanno anche la partecipazione al reality Campioni in cui guidava i romagnoli del Cervia in Serie D. Ora è un apprezzato commentatore tecnico per Sport Mediaset.

Una carriera davvero di successo quella di Graziani che Subiaco ha celebrato più volte. L’ultima lo scorso maggio in occasione del 65esimo compleanno dell’ex calciatore con un’amichevole tra la Vis e la primavera della Roma.
Peraltro Graziani non è l’unico figlio illustre di Subiaco che ha dato i natali anche all’attrice Gina Lollobrigida e a due noti personaggi storici del XV secolo, i fratelli Cesare e Lucrezia Borgia, figli dell’allora papa Alessandro VI.

 

Di Alessandro Bianchi

Ultima modifica ilLunedì, 13 Novembre 2017 14:20
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