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Viaggi in auto per le vacanze? Pronti, check up e via!

viaggio-in-auto-cosa-controllareTempo di vacanza, tempo di viaggi. Purtroppo, sono ancora molti gli automobilisti che si limitano a caricare i bagagli e partire, senza aver verificato che la propria vettura sia nelle condizioni ideali per affrontare lunghi percorsi a velocità sostenute e magari ad elevate temperature. Ecco alcune semplici regole che contribuiscono a rendere la guida più sicura e piacevole.

 

Pneumatici   
La prima cosa da controllare è lo stato degli pneumatici:  le gomme, infatti, sono l’unico punto di contatto tra la vettura e la strada e devono essere sempre in buona efficienza, sia per quanto riguarda il battistrada che la pressione di gonfiaggio per la quale è sempre meglio rivolgersi ad uno specialista.
Controlla la pressione: La pressione delle gomme va sempre misurata a freddo, quindi non durante la classica breve sosta dal benzinaio lungo il viaggio; uno pneumatico sgonfio tende a surriscaldarsi e a usurarsi più in fretta, facendo inoltre consumare più carburante. Uno troppo gonfio non garantisce una adeguata tenuta di strada. Se dovete caricare molto la vostra vettura è bene, per un lungo viaggio, tenere le gomme gonfiate alla massima pressione indicata dal libretto di manutenzione della vettura.
Attenti all’usura del battistrada: Ricordate che molti degli inconvenienti più banali, come le forature, sono più frequenti con pneumatici consumati, anche se i valori del battistrada sono ancora entro i limiti stabiliti per legge. L’usura del battistrada è al limite quando raggiunge le piccole “barrette” in rilievo situate sul fondo degli intagli. Se la profondità del battistrada è a livello di queste barrette significa che il battistrada ha raggiunto il limite legale di 1,6 mm  ma sarebbe opportuno pensare alla sostituzione a 3mm di battistrada e non andare oltre.
Anche le gomme invecchiano: Ogni pneumatico dura in base allo stile di guida del guidatore, alla manutenzione e al controllo. Solitamente però un pneumatico dopo i cinque anni dall’istallazione perde tutte le sue caratteristiche di elasticità e aderenza perciò andrebbe sostituito.
Occhio alla ruota di scorta: Prima di un viaggio anche le condizioni della ruota di scorta vanno controllate e quelle di tutti gli strumenti necessari per un eventuale cambio ruota: cric, triangolo segnaletico, gilet etc;
Circolare d’estate con le gomme termiche.
Le conseguenze.  
Per gli automobilisti sorpresi dal 16 maggio al 14 ottobre alla guida di veicoli con pneumatici invernali  M+S che riportano codici di velocità inferiori a quelli dichiarati sulla carta di circolazione scattano sanzioni che vanno da € 419 a € 1.682, il ritiro della carta di circolazione e l’invio in revisione del veicolo. A parte le sanzioni, la scelta comporta svantaggi a livello di prestazioni e sicurezza: le  gomme termiche hanno infatti una mescola pensata per la guida a basse temperature (anche sotto lo 0° C), oltre a scanalature più profonde per il passaggio dell’acqua e della neve. Questo tipo di caratteristiche porta il pneumatico a deteriorarsi di più con l’asfalto caldo dell’estate, che può arrivare anche fino a 50° C. Con il caldo estivo quindi, aumentano gli spazi di frenata e gli episodi di sovrasterzo, e le gomme si consumano di più a parità di chilometri effettuati.
Freni  
Verificare l’efficienza dei freni è di assoluta importanza ai fini della sicurezza.  Il sistema di controllo dell’impianto frenante è l’ABS che segnala eventuali anomalie attraverso la spia gialla  
Pastiglie  
L’usura delle pastiglie è in genere segnalata dalla rumorosità   e dalle vibrazioni in frenata.  Allo stesso modo, se la vettura ha già percorso parecchia strada è meglio far misurare l’usura dei dischi per evitare cedimenti meccanici dovuti all’eccessivo surriscaldamento.
Liquido dei freni
In estate le condizioni atmosferiche (grande caldo, sole) e della strada (asfalto arroventato, traffico, code, frenate improvvise), unite magari ad un carico eccessivo, sottopongono l’auto a stress maggiori , provocando il surriscaldamento del liquido dei freni. Questo, infatti, è igroscopico e tende ad assorbire l’umidità dall’aria, abbassando il punto di ebollizione. Il rischio è che si possano formare bolle di vapore  che compromettono la frenata o causano guasti all’impianto frenante. E’ di fondamentale importanza, dunque, sia usare un liquido di buona qualità sia verificarne il livello  e sostituirlo ogni 12-24 mesi a seconda delle richieste della casa costruttrice   

Altri controlli
Ci sono poi altri controlli da fare  e riguardano la funzionalità del motore e degli impianti di   illuminazione compresa la regolazione dei fari in base al carico, per migliorare la visibilità notturna.

Ultima modifica ilMartedì, 31 Luglio 2018 15:45
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