Menu
vuoto-rossetti

 

Settimana della dislessia - 3% bimbi ha disturbi apprendimento

bimbo-gen-1018
  Sempre più bambini manifestano disturbi specifici di apprendimento (Dsa) con difficoltà che si concentrano soprattutto nella scuola: dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia colpiscono infatti circa il 3% degli alunni, alimentando il rischio di abbandono scolastico e depressione.
Non solo: accanto alle difficoltà in classe, il bambino può presentare altri disturbi associati, deficit di attenzione e iperattività, disturbi del comportamento, del linguaggio o della funzione motoria ed inoltre, a causa del senso di inadeguatezza, si possono sviluppare calo di autostima, ansia da prestazione e depressione.
“È probabile che almeno un bambino per classe possa essere affetto da difficoltà sin dalle prime fasi dello sviluppo, dell’apprendimento della lettura, della scrittura, del calcolo e della grafia. In più del 50% dei casi si tratta di dislessia - spiega Nicoletta Aliberti, neuropsichiatra infantile, responsabile della Neuropsichiatria Infantile del Gruppo INI, Istituto Neurotraumatologico Italiano[http://www.gruppoini.it] - La diagnosi tardiva e la conseguente cronicizzazione dei disturbi di apprendimento sono fattori predisponenti al rischio di rifiuto e abbandono scolastico e insorgenza di disturbi d’ansia e depressivi. Fondamentale è la tempestività del trattamento riabilitativo e il precoce utilizzo delle strategie adeguate all’apprendimento”.
Nei soggetti con disturbi specifici di apprendimento vi è un rischio di sviluppare depressione 3 volte maggiore rispetto alla popolazione generale e nel 50-70% dei bambini con depressione si osservano questi disturbi. Inoltre, la prevalenza di sentimenti d’ansia e di paura per i rimproveri è significativamente più alta in bambini fra 8 e 11 anni con Dsa rispetto ai coetanei e può rappresentare terreno fertile per la comparsa di rifiuto e fobia scolastica.
“Tutti i Dsa possono presentarsi associati a disturbi dell’umore, del comportamento e dell’attenzione in presenza di un’intelligenza nella norma o superiore - prosegue l’esperta - Segnali di allarme sono un livello di apprendimento inferiore a quello atteso rispetto ai bambini della stessa età mentale, in assenza di disabilità di altra natura, soprattutto in presenza di fattori di rischio predisponenti quali la familiarità. Fondamentale è quindi la diagnosi precoce e un’attenta e costante azione di prevenzione, garantita dalla formazione degli insegnanti ai fini della rilevazione dei segnali di rischio”.
Torna in alto
Irish bookie Coral cbetting.co.uk location at United Kingdom
List with onlain bookmakersGBETTING