Trasporti – La Regione approva mozione “salvapendolari”: abbonamenti scontati e blocco rincari pedaggi

Bloccare gli aumenti dei pedaggi autostradali, introdurre abbonamenti scontati per i pendolari e stabilire dei parametri tra i rincari e gli investimenti già compiuti e non quelli da realizzare. Sono le richieste che il Consiglio regionale del Lazio promuoverà nei confronti del ministero dei Trasporti e delle società autostradali.
L’amministrazione regionale ha approvato la mozione firmata da Marco Vincenzi (Pd) che di fatto impegna il presidente Nicola Zingaretti e la giunta a “istituzionalizzare un tavolo di concertazione” con gli Enti preposti per garantire agevolazioni ai pendolari.
Nella mozione si sottolineano gli aumenti in vigore dal primo gennaio 2014 “del 9,25 per cento per l’Autostrada dei parchi, del 7,69 nella tratta Ponzano-Soratte”, e in particolare “la tratta Tivoli-Roma risulta aggiudicataria del non invidiabile primato del tratto con il maggiore aumento in Italia (più del doppio della media nazionale pari al 4 per cento)”.

 

L’ipotesi del ricorso

Ma l’attività della Regione non si ferma qui. L’assessore alle Pari opportunità, Autonomie locali e Sicurezza Concettina Ciminiello ha già annunciato che la “la giunta ha dato mandato all’avvocatura di verificare se esistono le condizioni per un ricorso al Tar contro gli aumenti”.

“Il ricorso al Tar – il commento di Vincenzi – è una battaglia di legalità contro una grave ingiustizia. I rincari chiesti dalle società autostradali e autorizzati dal ministero dei Trasporti sono ingiustificabili. Un’autentica tassa occulta sui bilanci delle famiglie, tanto più odiosa perché colpisce il diritto alla mobilità dei pendolari, già costretti a pesanti sacrifici per raggiungere i luoghi di lavoro o di studio. Ringrazio tutti i consiglieri, di maggioranza e di opposizione, per aver approvato la mozione. Peccato per il voto contrario dei consiglieri grillini. Evidentemente la tutela dei pendolari per il M5S non è una priorità”.