VIDEO La piazza di Guidonia infuocata per chiedere la chiusura della discarica dell’Inviolata

29 / 01 / 2014

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Al Palazzo Comunale la riunione per discutere del destino dell’Inviolata, rinviata al 18 febbraio, mentre in strada sale la protesta di comitati e cittadini che temono che una nuova discarica potrebbe servire in futuro per i rifiuti di Roma e di tutto il Lazio.

Erano ben oltre un migliaio le persone presenti in piazza Matteotti a Guidonia per manifestare e chiedere la chiusura e la bonifica della discarica dell’Inviolata, il fermo dei lavori di costruzione dell’impianto Tmb e della discarica di servizio da 500 mila tonnellate.

La manifestazione è stata organizzata dalle associazioni ambientaliste del territorio in concomitanza della riunione che si teneva nell’aula consiliare per discutere il piano di caratterizzazione e la gestione del rischio ambientale all’Inviolata in vista della Conferenza dei servizi che si terrà il 7 febbraio alla Regione Lazio.
In quella data si discuterà se autorizzare la nuova discarica di servizio per l’impianto TMB da 500mila tonnellate.
Tornando ai manifestanti, tutti armati di fischietti, oltre a gridare slogan contro gli amministratori, hanno cercato di forzare il blocco delle forze dell’ordine a presidio dell’ingresso del comune, per salire nell’aula consiliare dove si stava tenendo la conferenza.
Poi calmati gli animi hanno atteso i rappresentanti dei comitati ambientalisti per sapere delle decisioni prese.
Ma purtroppo per l’assenza dei rappresentanti dell’Arpa Lazio, la riunione è stata rinviata al prossimo 18 febbraio.

Marco Scipioni