Evade dai domiciliari per andare a bere, poi la passeggiata a Tivoli. Arrestato

31 / 01 / 2014

Prima si allontana dai domiciliari per andare al bar, lì aggredisce un anziano e quando il giorno dopo deve presentarsi in Tribunale per il processo preferisce andarsene per negozi a Tivoli.
Stavolta il carcere ad un romano di 37 anni non glielo ha tolto nessuno.
L’uomo era stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, lo scorso 4 gennaio, dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. Con un apposito permesso, invece di recarsi presso le aule del Tribunale di Roma per l’udienza di convalida, si è diretto al bar a bere.
Sotto l’effetto dell’alcol e senza motivo, all’interno dell’androne di un palazzo adiacente al bar, ha aggredito un pensionato di 80 anni, invalido al 100%, e sofferente di Alzheimer, colpendolo al volto con un pugno. La moglie del pensionato dopo l’aggressione ha immediatamente contattato i carabinieri a cui ha fornito la descrizione dell’aggressore e pochi minuti dopo è stato ritracciato ed arrestato in piazza Santa Maria Liberatrice.
L’anziano uomo è stato invece soccorso dai sanitari del 118 e trasportato presso il pronto soccorso dell’Ospedale San Camillo dove è stato medicato al volto e dimesso con 10 giorni di prognosi. Dopo l’arresto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato riaccompagnato nella propria abitazione, sempre in regime degli arresti domiciliari, in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo. Il giorno successivo quando i militari sono andati a casa per prelevarlo e portarlo in Tribunale, non l’hanno trovato. E’ stato così rintracciato al proprio telefonino dal Comandante della Stazione Carabinieri Roma Aventino a cui l’uomo ha riferito di trovarsi a Tivoli. E’ stato invitato a presentarsi in caserma e dopo un paio d’ore è arrivato ed è stato portato in Tribunale e dopo il processo è stato condotto in carcere.