Subiaco – Danza e musica in chiesa. Sabato c’è “Canzone ad un amico”

12 / 02 / 2014

Sarà l’espressione “ho perso ma rimango qua, Signore della musica, stringendo tra le braccia un Hallelujah”, tratta dalla canzone scritta e interpretata dal cantautore canadese Leonard Cohen, a costituire il messaggio che animerà la 15ma edizione del concerto “Canzone ad un Amico”, in programma sabato 15 febbraio (ore 20,30) nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo, a Subiaco.
“La serata – ha spiegato don Gian Luca Zelli, che ne è il promotore – intende essere un invito a riscoprire il valore e la preziosità della vita, un messaggio di gioia e di speranza attraverso i linguaggi della musica, del canto, della danza”.
Un coro formato da 50 adulti e 20 bambini, guidati da esperti maestri, presenterà un repertorio di brani musicali su diversi temi della vita: l’amicizia, l’amore, la speranza, la solidarietà. Sarà, però, soprattutto la Fede il motivo conduttore della serata, “perché – ha aggiunto don Zelli – lo spirito del concerto è proprio quello di proporre una esperienza di Fede, che si intreccia con la vita, assumendo situazioni a volte difficili e incomprensibili, come può essere la morte di un giovane, e illuminando ciascuno di questi eventi di luce nuova”.
L’esecuzione di ciascun brano verrà accompagnata dai movimenti coreografici di 80 giovani danzatrici, che si alterneranno sul palco allestito al centro della chiesa, “contribuendo – ha detto ancora don Zelli – ad arricchire il messaggio di Fede e di Vita”.
Prima dell’inizio del concerto, cioè alle ore 20, don Mariano Licorni, parroco della chiesa di Sant’Andrea, oltre che sostenitore e guida del progetto pastorale, presiederà la celebrazione della Santa Messa, alla presenza dei genitori dei tanti ragazzi scomparsi in questi anni, ai quali continua a giungere il messaggio di solidarietà di tutta la comunità parrocchiale sublacense.

Fabrizio Lollobrigida