Il Movimento 5 Stelle apre la campagna elettorale: Sebastiano Cubeddu a sindaco

02 / 04 / 2014

Nel pomeriggio del primo aprile in un’affollata sala del Bar Lanciani di via Roma, i cittadini del Movimento 5 Stelle di Guidonia Montecelio hanno presentato alla stampa Sebastiano Cubeddu, candidato portavoce sindaco alle prossime elezioni amministrative della Città dell’Aria.
Nel corso dell’evento, Cubeddu, da sempre cittadino attivo sul territorio anche ai vertici del movimento Il Faro, ha illustrato le linee che guideranno il suo impegno e degli altri candidati al governo della nostra città: “Riportare le persone nelle istituzioni e riavvicinarle realmente alla politica e alle decisioni che contano: questa è l’occasione che offre il Movimento 5 Stelle a Guidonia. Amministrazioni sorde alle reali esigenze dei cittadini e distratte da altri valori che non siano l’interesse della collettività appartengono ad una logica medioevale che vogliamo abbattere”.
Riguardo alla consiliatura uscente, Sebastiano Cubeddu ha poi ribadito che non si esprime di certo un giudizio sulle persone, ma sulla condotta politica e amministrativa delle stesse. “La correttezza e l’imparzialità evidenziate dall’ art. 97 della costituzione, dovrebbero essere alla base della condotta di ogni buon amministratore, e questo non è stato il caso del nostro Sindaco – riferendosi esplicitamente all’accertato conflitto d’interesse con sentenza definitiva subìto dal primo cittadino – e parimenti sarebbe stato un dovere di una corretta e vera opposizione che vuol prendere le distanze da simili comportamenti richiedere a gran voce le dimissioni di chi viene colpito da provvedimenti tanto gravi: cosa mai avvenuta”.
Ad aprire l’incontro sui grandi temi che il Movimento vuole affrontare a Guidonia, è stato il chiaro riferimento alla cultura, vista come opportunità, slancio e coesione cittadina: “La cultura un importanza fondamentale nelle biografie di tutti i candidati, tanto che avremmo gradito fare questo incontro nella biblioteca comunale, ma l’amministrazione non vede la politica come strumento al servizio dello scambio delle idee e della vera crescita, senza meriti o personalismi. Peccato sarebbe stato un bel messaggio con cui ci sarebbe piaciuto partire”.
Affrontando il tema del Lavoro, si è evidenziato come in questi anni di crisi economica e di conseguente aumento della disoccupazione, nessun amministratore ha mai sentito l’esigenza di creare un tavolo di contrattazione reale per affrontare congiuntamente la grave situazione con i lavoratori, i sindacati e i rappresentanti dei datori di lavoro e dei centri per l’impiego per giungere a progetti e piani che possano dare respiro alla popolazione.
Parlando di ambiente, poi, e ascoltando i proclami sulla chiusura della discarica, Cubeddu ha ricordato che con la delibera 36 del 2012 l’amministrazione comunale si impegnava a non far proseguire i lavori del TMB se prima non si fosse proceduto alla bonifica dell’area della discarica dell’inviolata, soggetta tra l’altro a procedimento cautelare. “Anche la loro stessa delibera è stata completamente disattesa – continua il candidato del cinque stelle – in quanto i lavori dell’impianto sono proseguiti indisturbati e a spron battuto, portandosi dietro anche la necessità di dotarlo di una discarica di servizio che condannerà il territorio per almeno altri 30 anni qualora entrasse in funzione”.
Dopo una breve presentazione di alcune delle donne candidate portavoce in lista, Sebastiano Cubeddu conclude dicendo che “Siamo qui perché noi siamo la speranza di un cambiamento che abbiamo atteso e che non è mai avvenuto. Questa è la generazione di quel cambiamento e il Movimento 5 Stelle ne è espressione. Porteremo avanti la cultura della condivisione e del consenso, vero sinonimo di modernità. Non chiederemo voti ma inviteremo tutti ad uscire di casa per riprendersi ciò che di diritto gli spetta”.