Subiaco – Traliccio San Biagio, Idv torna all’attacco: “E’ una ferita da rimuovere”

12 / 04 / 2014

“Ad un mese di distanza dalla denuncia effettuata da Italia dei Valori sull’installazione di un megatraliccio proprio sopra il Monastero di San Benedetto dove è custodito il Sacro Speco, il luogo scelto dal patrono d’Europa per il suo ritiro eremitico, ancora non è successo niente.
Infatti l’orrida impalcatura di acciaio campeggia ancora sopra l’importante monumento, e nel concreto a nulla sono valsi i vari dietro front di Comune di Subiaco ed ente Parco, i cui amministratori si sono strappate le vesti dopo che però avevano rilasciato tutte le autorizzazioni.
Il Comune di Subiaco, dopo il nostro intervento si è proclamato contrario al mega traliccio, ed in suo comunicato afferma che tenterà di risolvere il problema “bonariamente”. Il Parco dei Monti Simbruini, preoccupato per la “risonanza mediatica e l’allarme sociale che l’installazione del traliccio sta suscitando”, fa sapere al Comune di Subiaco che sta valutando la revisione dell nulla osta tra. Quindi sono stati sospesi i lavori per dieci giorni durante i quali si dovevano essere presentate soluzioni tecniche alternative.
Ora, sono trascorsi anche questi dieci giorni, ma il problema è ancora ben presente. Ci rincuora che il Parco nella sua lettera al Comune di Subiaco abbia confermato quanto sostenuto da IDV a proposito dell’impatto dell’opera: “E’ stato effettuato un sopralluogo presso il Sacro Speco dal quale veniva confermato il forte impatto visivo e paesaggistico”. Una profonda ferita inferta al patrimonio storico che va assolutamente rimossa in tempi certi e rapidi. E quindi oltre che alla Soprintendenza, presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica affinché indaghi sulla vicenda e faccia emergere eventuali irregolarità e responsabilità in questo increscioso episodio”.
Lo dichiara in una nota Antonio Amati, coordinatore cittadino dell’Italia dei Valori di Subiaco.