Moricone – In via di guarigione la lupa salvata lo scorso settembre sui Lucretili

14 / 04 / 2014

E’ ancora in cura e sta meglio la lupetta salvata nel settembre 2013 dai Guardiaparco del Parco Regionale Naturale dei Monti Lucretili, insieme ai Forestali del Comando Stazione di Palombara Sabina.
I veterinari della Croce Azzurra e quelli della Clinica degli animali esotici (entrambi di Roma), controllano presso il Giardino Faunistico del Parco dell’Abatino di Poggio S. Lorenzo (Rieti) lo stato di salute dell’animale e gli cambiano le bende una volta alla settimana.
La lupa ha subito vari interventi per la ricostruzione della zampa. La punta dell’arto non è completamente rimarginata e ci vorrà ancora molto tempo per una guarigione ottimale. Non si fa avvicinare dall’uomo ed è veloce nei movimenti: questo comportamento fa sperare con qualche riserva, che possa ritornare in libertà al momento opportuno.
Sono passati circa sei mesi dal giorno in cui i Guardiaparco del Parco Regionale Naturale dei Monti, durante un’azione di vigilanza e controllo volta al contrasto del bracconaggio presso Moricone, hanno trovato la lupa con la zampa posteriore sinistra serrata da una trappola a cappio collocata da bracconieri per la cattura dei cinghiali. Per liberarsi dal cappio si era rosicchiata l’estremità della zampa. Una volta liberata, dopo un primo soccorso, è stata trasportata con non poche difficoltà al Parco dell’Abatino dove ha ricevuto le cure del caso. Rischiava l’amputazione dell’arto ma, in seguito, il pericolo è stato scongiurato. L’amputazione avrebbe significato anche la preclusione del ritorno in natura. La lupa aveva circa 18 mesi.
Il Giardino Faunistico ha un’area di circa 10 ettari dove sono ospitati, oltre alla lupa ferita, vari animali bisognosi di ricovero e cure tra i quali: volpi, cinghiali, tassi, caprioli, istrici, rapaci diurni e notturni. Occorre aggiungere che negli ultimi due anni il Parco dell’Abatino ha curato e reinserito in natura tre esemplari di lupo. A due di essi sono stati applicati radiocollari per monitorare i loro spostamenti.
L’ospitalità e l’assistenza è una delle più importanti attività fornite dal Parco Faunistico e viene svolta con la collaborazione del Parco dei Monti Lucretili, il Corpo Forestale dello Stato e con associazioni ambientaliste.

 

Il Parco dei Monti Lucretili vuole ringraziare le Forze dell’Ordine, i Veterinari della Clinica Croce Azzurra e della Clinica degli animali esotici, gli esperti del Parco dell’Abatino che si prodigano per la lupa e tutti coloro che hanno aderito alla raccolta fondi “Salviamo la lupa” a sostegno del Giardino Faunistico.

Chi è interessato a versare un contributo volontario può rivolgersi a:

Giardino Faunistico di Piano dell’Abatino o.n.l.u.s. via Capo Farfa 5 Poggio San Lorenzo 02030 (Rieti) tel. 0765 884472 3492360510/1/2/3 E mail: info@parcoabatino.orgwww.parcoabatino.org cf 00894030576 IBAN: IT 25 V 06280 14603 000000100766 L’associazione è inserita nella lista dei beneficiari dei proventi del 5 per mille dell’IRPEF. Nella scheda allegata alla dichiarazione dei redditi è sufficiente apporre la propria firma nell’apposito riquadro e indicare il Codice 00894030576 per destinare tali fondi al Giardino Faunistico.
La scuola primaria Cesare Oreglia di Frasso Sabino, accompagnata dal Servizio Educazione Ambientale del Parco dei Monti Lucretili, visiterà domani, il Giardino Faunistico del Parco dell’Abatino.
Non sarà però consentito di avvicinare la lupa convalescente, per garantirle la massima tranquillità possibile.