Subiaco – Tagli ospedale Angelucci, comitato e associazioni preparano nuove proteste

16 / 04 / 2014

“Non più di quattro mesi fa, inaugurando la nuova seggiovia dei Monte Livata, il presidente Zingaretti assicurò che l’ospedale di Subiaco non avrebbe subìto tagli al numero di posti letto. Oggi invece viene la notizia che sarà riconvertito, cioè diventa qualcosa di diverso dall’ospedale tradizionale”.
Non ci sta Antonio Lollobrigida, rappresentante del Tribunale del Malato, ad accettare quanto previsto ora dal Piano sanitario consegnato dalla Regione Lazio al ministero della Salute. Per cui insieme a comitato pro-ospedale Angelucci, istituzioni e associazioni è deciso a scendere di nuovo in piazza a tutela della funzione del nosocomio, unica struttura sanitaria esistente nella Valle dell’Aniene.
In pratica, secondo la riconversione l’Angelucci avrebbe una funzione di pronto soccorso con posti di osservazione breve, gestiti dai medici del Dea di riferimento, l’inserimento di posti di day hospital e day surgery, la presenza di una elisuperficie e di auto medica.
A gettare acqua sul fuoco ci ha pensato però Marco Vincenzi, capogruppo Pd in Consiglio regionale, sostenendo che “Zingaretti con il suo intervento ha sgomberato il campo dalle illazioni, cioè che l’Angelucci non verrà chiuso”.

Fa. Lo.