VIDEO Guidonia – Tirocini a figli e parenti di consiglieri, il caso finisce in Parlamento

16 / 04 / 2014

I tirocini portati avanti dal Comune di Guidonia Montecelio finiscono in un’interrogazione parlamentare. A presentarla è stato il deputato del Pd Andrea Ferro, raccogliendo la sottoscrizione dei colleghi Marietta Tidei, Monica Gregori e Renzo Carella.
“In questi giorni – ha spiegato Ferro rivolgendosi al presidente della Camera – il Comune di Guidonia Montecelio ha provveduto alla selezione di trenta ragazzi per lo svolgimento di tirocini formativi della durata di sei mesi, per un costo complessivo di 400 euro al mese ciascuno. Come puntualmente riportato dalla stampa locale (Dentro Magazine, ndr), suscitando grande clamore e indignazione nell’opinione pubblica, tra i tirocinanti, numerosi sarebbero i figli e i parenti dei consiglieri comunali della maggioranza che governa la città. Con le determinazioni del dirigente numero 79, 80, 81, 82 e 83 del 11 aprile 2014 (Area II^ Organi Istituzionali Risorse Umane Servizi Demografici e Comunicazione), sono state ufficialmente avviate le procedure concorsuali per la copertura di alcuni importanti posti vacanti all’interno del Comune di Guidonia Montecelio. Le assunzioni, tutte a tempo indeterminato, dovrebbero servire all’individuazione di un Agente di Polizia Municipale, un Assistente Sociale, un Dirigente Tecnico e un Dirigente Amministrativo. In riferimento ai bandi per l’assunzione di un dirigente amministrativo e uno tecnico, le organizzazioni sindacali hanno inviato un esposto sia alla Corte dei Conti che alla Procura della Repubblica, esprimendo fortissime perplessità sui costi, sulla tempistica e sulla reale correttezza e legittimità degli atti approvati dal Comune”.
“Le date previste per le preselezioni e le prove d’esame scritte e orali andranno dal 13 al 22 maggio 2014 – prosegue Ferro andando al nocciolo della questione -. Il 25 maggio 2014, i cittadini di Guidonia Montecelio, seconda città del Lazio per numero di abitanti dopo Roma, saranno chiamati ad eleggere il nuovo sindaco e a rinnovare l’intero Consiglio comunale. E’ opinione dello scrivente e di moltissimi altri protagonisti della vita politica e sociale della città che la vicenda dei tirocini e l’avvio di diverse procedure concorsuali a pochissimi giorni dal voto rappresenti un modo grave e assai discutibile di condizionare la libera scelta degli elettori e, più in generale, il normale svolgimento di una campagna elettorale già difficile e impegnativa”.
L’interrogazione presentata dal gruppo dei parlamentari chiede al Ministero dell’Interno se “intenda agire per verificare, per quanto di competenza, il pieno rispetto delle norme vigenti in materia e la reale opportunità di intraprendere tali iniziative a ridosso di una scadenza elettorale così importante per il futuro di Guidonia e dei suoi cittadini”.

Sulla vicenda è intervenuta anche la Cgil che chiede “da tempo la sospensione dei citati concorsi perché in contrasto con il DL 101/2013 ( Decreto D’Alia) che blocca nuove procedure concorsuali e proroga le graduatoria già in essere per il reclutamento di personale fino al 2015. Dopo questa interrogazione parlamentare torniamo a chiedere la sospensione della procedura fino all’esito della interrogazione stessa”.