Guidonia – L’ultimo messaggio su Fb poi il suicidio. Vigilante si spara nella cava Caucci

02 / 05 / 2014

L’ultimo messaggio sul profilo di Facebook l’ha postato a mezzogiorno, linkando “Amore puro”, il brano di Alessandra Amoroso, dedicato alla ragazza della quale era innamorato. “Spero sia stata la nostra canzone: questo è l’ultimo urlo di una tigre stanca che non ce la fa più. Un abbraccio a tutti gli amici veri e non”.
Così domenica mattina 27 aprile Daniele P., 30 anni, vigilante di Cisterna di Latina, ha deciso di farla finita con un colpo di pistola in testa all’interno della cava “C.M.” in via Pantano, a Villanova.
Un suicidio annunciato sul social network, ma soprattutto con un sms – “Scusatemi di tutto. Addio” – a un collega della Csm Global Security Service, l’istituto di vilanza per il quale il ragazzo lavorava.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, domenica Daniele P. aveva preso regolarmente servizio e si era recato nel sito estrattivo dell’azienda di Mario Caucci, come faceva da alcuni giorni. Nel cuore e nella mente il tarlo della storia d’amore finita che lo ha convinto a togliersi la vita. A ritrovarlo verso le ore 13 sono stati gli stessi di lavoro che hanno allertato il 112 e il 118, ma quando i soccorsi sono giunti sul posto non c’era più nulla da fare.
Il tarlo della delusione il 30enne lo aveva esternato anche sabato sempre su Facebook, linkando “Sempre sarai” di Moreno e Fiorella Mannoia con tanto di messaggio pubblico: “Il dolore è una lezione che ho imparato con l’amore. Beato chi ne gode, beato chi ha il custode del suo cuore”. Giovedì 24 un altro link: “Ama ciò che hai prima che la vita ti insegni ad amare ciò che hai perso”.

(ma. sa.)