Salone del Mobile 2014 all’insegna della qualità

02 / 05 / 2014

I pareri dei nostri esperti
“Quest’anno, più delle altre edizioni, si è respirata un’ atmosfera propositiva e tanto entusiasmo. La creatività dei giovani designer ha rappresentato la marcia in più e  l’ affluenza da parte di visitatori italiani è stata maggiore”. Queste le impressioni di Giancarlo Dominici, titolare di Linea Mobili, azienda di Tivoli (in viale Roma 70) che compie quest’anno il suo 20mo anniversario di attività.   Parlando delle novità ammirate in  cucina  afferma : “colpisce la prevalenza di elettrodomestici quasi industriali che sono la risposta tangibile all’invito  di tanti programmi tv di cimentarsi come cuochi provetti. Spicca la tendenza ad un grosso recupero e mescolanza tra moderno e antico –prosegue – come dimostra   l’abbinamento a cucine iper moderne di top in legno invecchiato o  l’uso di pietra naturale ricostruita sulle ante”. Il modello in stile anni ’50 Diesel di Scavolini (marchio di cui Linea Mobili è rivenditore ufficiale) è stato il più imitato della fiera  a parere del signor Giancarlo che  per lo stile   classico  elegge tra i più ammirati lo stand dedicato ad un marchio in netta espansione, la Stosa cucine, “con i suoi modelli esteticamente belli, funzionali  e accessibili”, non a caso scelto tra i partner di Linea Mobili (in foto, Sara Dominici insieme ad una collaboratrice).  

 

“Il Salone del Mobile  si riconferma un evento positivo, purtroppo non lo è altrettanto la situazione del nostro mercato interno che costringe le industrie del settore a concentrare la propria produttività verso l’estero”. Fatta questa realistica premessa, nardulliAlberto Nardulli, titolare di Living Art, negozio di arredo specializzato in progettazione di interni (in via Maremmana Inf. 4/a), ci parla così delle proposte  viste in fiera sull’ ottimizzazione intelligente  dei piccoli spazi: “sono organizzati sempre più come open space   multifunzionali, belli da vedere e da vivere – spiega – perciò l’arredo proposto dai marchi più innovativi  si concentra  su mobili bifacciali che separano ma non chiudono, o trasformabili come la cucina contenuta in un armadio o la libreria che spingendo un pulsante fa comparire il  letto”.  Per favorire l’omogeneità di stile negli open space un’altra tendenza degna di nota  “ è la collaborazione in atto tra più produttori  per offrire stesse finiture e dettagli in mobili pensati per ambienti diversi”.