Tivoli – Il pullman ha le gomme squarciate. La gita scolastica diventa un’Odissea

07 / 05 / 2014

00ruota2Gomme lisce, estintori scarichi, frecce direzionali fuori uso, crepe sul parabrezza, assenza di triangolo e cunei bloccaruote. I due pullman che avrebbero dovuto accompagnare a Gallipoli una sessantina di ragazzi di terza media sono arrivati in queste condizioni ieri mattina all’appuntamento fissato davanti la scuola media Orazio di Tivoli Terme. Ad attenderli oltre a studenti e insegnanti anche decine di genitori e parenti, molti dei quali hanno dovuto prendere un permesso dal lavoro per accompagnare i propri ragazzi, che già alle 6,30 affollavano il piazzale antistante l’istituto comprensivo Tivoli V diretto dalla preside Liliana Sciarrini. E sono stati proprio i genitori ad accorgersi che quegli autobus arrivati anche con qualche decina di minuti di ritardo all’appuntamento avevano qualcosa che non andava. Non c’è voluto molto a far sì che un semplice sospetto, o persino una curiosità di una mamma mai troppo apprensiva, si trasformasse in una certezza e in angoscia crescente.00valigia

Mentre i due autisti della PerusiaBus srl di Perugia si affrettavano a caricare trolley e borsoni e a far salire tutti i ragazzi, lo sguardo dei genitori è finito sulle condizioni delle ruote dei due pullman. Non solo l’usura dei pneumatici che definirli lisci sarebbe addirittura riduttivo, ma persino uno squarcio sul battistrada. Da lì è facile immaginare come sia scattato il panico tra mamme e papà, nonni e zii, che in una manciata di istanti hanno bloccato la partenza dei due pullman e passato al setaccio ogni minimo dettaglio dei due mezzi sotto lo sguardo sbigottito degli autisti e dei docenti preoccupati almeno quanto le famiglie. Viste le condizioni delle ruote i genitori dei ragazzi hanno richiesto l’intervento degli agenti della Polizia Locale di Tivoli. Sul posto è arrivata una pattuglia che ha iniziato subito le operazioni di verifica dei documenti e delle condizioni del mezzo. Queste ultime già portate avanti dai genitori che oltre allo stato imbarazzante delle gomme hanno immortalato, scattando anche foto con i cellulari, le crepe al parabrezza anteriore di uno dei due pullman e la mancata manutenzione degli estintori trovati scarichi e quindi inutilizzabili. Ai ragazzi non è rimasto altro che scendere dagli autobus, riprendere zaini e borse e tornare a scuola in attesa, e nella speranza, di poter partire. Ore passate in palestra quando invece sarebbero dovuti essere diretti verso la Puglia per trascorrere i cinque giorni della classica gita di fine anno, che per gli studenti delle terze medie corrisponde tra l’altro all’ultima occasione per stare tutti insieme. E mentre dall’interno della scuola i ragazzi non facevano altro che aspettare l’eventuale bella notizia della partenza, sul piazzale gli autobus a motori spenti venivano perquisiti dai vigili urbani che segnavano sul blocchetto delle sanzioni tutte le infrazioni riscontrate. Solo sul primo dei due pullman sono state elevate contravvenzioni per quasi 500 euro.
00ruotaMentre i vigili si stavano occupando di bloccare ed ispezionare i mezzi, la macchina organizzativa per salvare il salvabile della gita costata sui 300 euro alle famiglie si era rimessa in moto. Archiviata la delusione, ma non la rabbia, per i pullman arrivati da Perugia si è riusciti a pianificare un’alternativa facendo affidamento ad una ditta di trasporti romana. Appuntamento alle 14 davanti la scuola, anche stavolta gli autobus sono arrivati in ritardo e a trovarli oltre a genitori e studenti c’erano anche i vigili urbani di Tivoli per ripetere i controlli già effettuati nella mattina sui bus della ditta umbra. E, tanto perché le beffe sono sempre infinite, anche su uno dei due mezzi arrivati nel primo pomeriggio, nonostante le ampie rassicurazioni ricevute al telefono, sono state trovate delle irregolarità che avrebbero potuto far annullare la nuova partenza. Su uno dei pullman infatti mancava l’estintore, la cui presenza a bordo del mezzo è una condizione necessaria e obbligatoria per mettersi in viaggio.00bus

Dopo un’ora di attesa grazie alla buona volontà di una presente anche il pullman che ne era sprovvisto è stato finalmente dotato di un estintore funzionante ricevendo così il via libera per la partenza tra i sospiri di sollievo dei ragazzi già esausti prima di iniziare un viaggio di 650 chilometri.

 

Massimo Cimò