Albuccione – Vetri rotti e gomme tagliate. Adolescenti scatenati contro il parroco del quartiere

08 / 05 / 2014

albuccione-chiesa-vandali4E’iniziata col più classico taglio delle gomme, è proseguita con l’abbattimento di un manufatto in costruzione e – almeno per il momento – l’opera si è conclusa a colpi di sassate contro le vetrate. Che all’Albuccione qualcuno ce l’abbia col parroco oramai non c’è più dubbio. C’è soltanto da capire quale mano si nasconda dietro l’escalation di vandalismi perpetrati nei confronti di don Marco Savaresi, 47 anni, dal 6 dicembre 2007 a capo della comunità parrocchiale di Nostra Signora di Lourdes.
albuccione-chiesa-vandali1L’ultima “bravata” registrata dal sacerdote porta la data di sabato 19 aprile, quando è stato scagliato un mattone di cemento addosso al vetro della porta d’accesso laterale alla sala parrocchiale retrostante il luogo di culto, utilizzata per riunioni, attività sportive e cerimonie. Erano le 22,30 e in quel momento all’interno c’era una famiglia intenta ad allestire una festa di compleanno prevista per l’indomani pomeriggio: nessuno ha visto né sentito alcunché, se non il fracasso dei vetri in frantumi, ma degli autori nemmeno l’ombra. Che non sia opera di un singolo individuo è convinto lo stesso don Marco Savaresi che, oltre al vescovo Mauro Parmeggiani, ha informato i carabinieri della Tenenza di Guidonia già a febbraio in occasione del primo “sfregio” subito. Di primo mattino il parroco aveva trovato forati i quattro pneumatici della sua “Mazda 2 Play” in sosta nel piazzale antistante la canonica e si era rivolto informalmente ai militari del capitano Salvatore Ferraro, senza formalizzare querela contro ignoti.
albuccione-chiesa-vandali2Lo stesso comportamento il prete lo ha tenuto anche a marzo, quando ha scoperto che notte tempo qualcuno aveva abbattuto le mura di uno spogliatoio in costruzione a servizio dell’adiacente campo di calcetto in erba sintetica, entrambi di proprietà della parrocchia. Tre episodi nel giro di due mesi: troppi per non lasciare ipotizzare al sacerdote che gli autori li conosce e pure bene.
A suo parere, si tratterebbe di un gruppo di adolescenti tra gli undici e i sedici anni dell’Albuccione e di zone limitrofe che frequenta abitualmente la parrocchia a tutte le ore del giorno e della notte. Quasi sicuramente non per pregare.

ma.sa.