Saracinesco – Tre candidati sindaco e 142 elettori

Con i suoi 192 abitanti, è tra i più piccoli comuni del Lazio e certamente tra i 33 del comprensorio della Valle dell’Aniene.
Si tratta di Saracinesco, posto lungo la catena dei Monti Ruffi, a 908 metri di altitudine, dove il 25 maggio prossimo i suoi 142 elettori dovranno votare per il nuovo sindaco e i membri del Consiglio comunale, scegliendo tra i tre candidati alla carica presentati da altrettante liste, ognuno forte di un proprio programma.
Per il sindaco uscente Marco Orsola, occorre dedicarsi alla creazione di un’azienda faunistica, al potenziamento del trasporto pubblico ed all’apertura di una struttura ricettiva.
Secondo l’altro candidato a sindaco, Ettore Cabeto (“Alleanza per Saracinesco”) bisogna mettere in cantiere l’insediamento di fonti di approvvigionamento alternative, mentre per Roberto Santini (“Federazione per le politiche nel territorio”) le innovazioni vanno apportate, a patto che siano salvaguardate le caratteristiche naturali del paese.
A richiamare l’attenzione del turista sulle origini di Saracinesco, c’è lo stemma del paese scolpito a bassorilievo sulla facciata del Comune. Raffigura un castello sovrastato da due teste di Saraceni con il tipico turbante orientale.
Secondo la tradizione ed antichi documenti, a fondare Saracinesco sarebbe stato proprio un gruppo di arabi rifugiatisi intorno al Mille sul monte dove si trova l’attuale abitato a seguito della sconfitta subìta ad opera di Giovanni X, il quale autorizzò però la creazione di un loro insediamento.

Fa. Lo.