VIDEO: Mentana, un monumento alle forze armate da preservare dai vandali

21 / 05 / 2014

 Vai alla Galleria Immaginidato-fotogallery2

 

E’ stato inaugurato sabato 17 maggio il Monumento dedicato alle quattro Forze Armate nei pressi della rotatoria che collega via Spontini a via Giolitti. A tagliare il nastro simbolico il Sindaco Altiero Lodi, ma alla cerimonia erano presenti anche Alti rappresentanti delle Forze Armate: per l’Esercito il Generale di Brigata Gaetano Zauner; per l’Aeronautica il Generale di Divisione Aerea Roberto Lamanna, per la Marina il Contrammiraglio Giuseppe Albamonte e per i Carabinieri il Comandante del Gruppo di Ostia Colonnello Giovanni Adamo.
A volere fortemente il Monumento, l’Unsi (Unione Nazionale Sottufficiali Italiani) della Sezione di Mentana, che ha reperito le quattro opere e le ha donate alla cittadinanza.
In particolare il Presidente Carmelo Abrugia, il Vice Andrea Tramis, il Coordinatore Salvatore Zocco – che ha presentato il primo progetto quattro anni fa – e il Vice Presidente Nazionale Centro Vincenzo Di Giulio.
Il Comune di Mentana, dal canto suo, ha finanziato con 16 mila euro i lavori di predisposizione per la messa in opera dei Monumenti.
Durante la cerimonia è stato anche letto il messaggio del Sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi, che è stato invitato e non ha potuto partecipare per impegni istituzionali.
Dopo l’alzabandiera e la benedizione del Monumento, il primo cittadino, nel suo discorso, ha ringraziato gli Ufficiali intervenuti in rappresentanza dei rispettivi Stati Maggiori e Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, le Associazioni d’Arma e di Categoria intervenuti, nonché la locale Sezione Unsi. «Ho creduto da subito in questa idea – ha detto il Sindaco Altiero Lodi durante la cerimonia di inaugurazione – andando anche in controtendenza visto che oggi nei Comuni vanno di moda rotonde monumentali e monumenti di arte moderna. La nostra società ha bisogno di simboli – in cui la nostra Nazione si può riconoscere – e di valori come il sacrificio. Quest’opera con la sua maestosità e semplicità vuole rappresentare il profondo attaccamento degli italiani ai propri militari che hanno portato in ogni luogo il Tricolore e l’umanità del nostro popolo».
Da più parti sono arrivati appelli a non imbrattare il monumento. Già nei giorni scorsi ignoti hanno buttato una bottiglia di vernice contro il piazzale. Per questo motivo sono state girate le telecamere che ora puntano sull’Area Monumentale.
A seguire il Presidente Nazionale dell’Unsi Roberto Congedi ha posto in evidenza il significato che questo Monumento deve avere soprattutto nei confronti dei più giovani affinché ci sia sempre più vicinanza tra le nuove generazioni e il mondo militare.
«Vorrei che il cittadino abbia fiducia degli uomini in pattuglia dei Carabinieri – ha detto – garanti della nostra sicurezza ed infine vorrei che coloro che improvvidamente imbrattano questa Opera si rendano conto nella propria coscienza che stanno infangando la Bandiera, i loro Padri e i loro Figli».
Alla fine della cerimonia sono stati consegnati delle targhe per ringraziare coloro che hanno fattivamente e spontaneamente dato un grosso contributo per la messa in opera del Monumento.