Tivoli – Forza Italia in tilt: Tropiano si dimette, Petrini accusa i doppiogiochisti

10 / 06 / 2014

Basterebbe vedere quanto successo tra la notte del ballottaggio e la mattina successiva per capire quanto sia stato grande il fallimento dell’esperienza di Forza Italia alle comunali.
A spoglio dei voti concluso domenica notte il candidato sindaco azzurro Laura Cartaginese si trovava a Guidonia a festeggiare l’elezione del collega di partito di Eligio Rubeis. Nelle stesse ore Alessandro Petrini, l’unico consigliere eletto tra le quattro liste che sostenevano la Cartaginese era in piazza a Tivoli a congratularsi col nuovo sindaco Giuseppe Proietti.
Passa la notte e alle 11 del giorno dopo il ballottaggio arrivano le dimission irrevocabili del coordinatore cittadino Vincenzo Tropiano. Ciliegina sulla torta poi lo sfogo di Petrini che definisce “vomitevole” l’aiuto dato alcuni esponenti del centrodestra a Manuela Chioccia e al Pd in fase di ballottaggio.

 

Le dimissioni di Tropiano

tropiano“Finita la campagna elettorale – ha commentato l’ormai ex coordinatore cittadino Tropiano (nella foto a sinistra) -, prendendo atto del fallimento del centrodestra tiburtino del 25 maggio, ho comunicato ai coordinatori provinciali e regionali le mie dimissioni irrevocabili e ben circostanziate. Non ho bisogno di incarichi per fare politica, che continuerò a svolgere come passione tra la gente e per la gente. Voglio ancora ringraziare le persone che hanno creduto in me”.

Tropiano inizialmente era in lizza insieme a Laura Cartaginese per la candidatura a sindaco. Poi da Roma la scelta è caduta sull’esponente donna e Tropiano, assessore al Turismo e Attività produttive con l’amministrazione Gallotti, ha accettato di andare a ricoprire il difficile incarico di coordinatore cittadino di un partito tutto da costruire, come Forza Italia appunto. Candidato come capolista azzurro nella coalizione di centrodestra ha ottenuto 372 preferenze che, alla luce della sconfitta al primo turno della Cartaginese, non gli hanno permesso di essere eletto. C’è anche da dire che si è assunto la responsabilità della guida di un partito nel momento più buio della sua storia cittadina, tanto che i risultati alle comunali lo hanno fatto arrivare appena all’8,86%, mentre alle Europee la percentuale è stata del 16,09.

 

Lo sfogo di Petrini contro chi ha fatto il doppio gioco

“In questo ballottaggio ho assistito a dei comportamenti vergognosi da parte di alcuni personaggi del Centrodestra.
C’è stata la pubblica bagarre sui manifesti in cui siamo arrivati a smentire l’incompatibilità con il Partito Democratico rimarcata in un volantino chiaramente non ufficiale firmato “Amici di Forza Italia”, smentito appunto da un manifesto blu a firma del Coordinatore Tropiano (peccato che Vincenzo non abbia mai autorizzato tal manifesto) in cui si teneva a sottolineare la neutralità nel turno di ballottaggio. Come a dire: “elettori di centrodestra ricordate che non siamo incompatibili al PD ma neutrali!” E come se la paventata neutralità potesse mettere in discussione il fatto che Forza Italia era e resta antitetica al Partito Democratico (in particolare quello tiburtino).
Per inciso: questo manifesto di smentita lo abbiamo trovato affisso oltre che negli spazi elettorali nel giorno di silenzio elettorale (quindi violando palesemente la legge), anche nel Comitato Elettorale della Cartaginese, fatto questo abbastanza curioso…magari qualcuno ce lo ha attaccato all’insaputa di chi gestisce il Comitato (?!?).
Ho letto un Comunicato del NuovoCentro Destra in cui si sparava a zero sulla sola aggregazione di civiche, cercando di favorire il PD e quasi dichiarando, di conseguenza, l’appoggio a Manuela Chioccia. Ho assistito a vecchi dilettanti allo sbaraglio del centrodestra che si prodigavano senza vergogna per la campagna elettorale del centrosinistra già dal primo turno pur dichiarando appartenenza ideale in Forza Italia. Ho assistito a personaggi che invece nel Centrodestra ci si sono candidati in questa tornata elettorale ma, perso il primo turno, hanno lavorato senza sosta per la vittoria di Manuela Chioccia. Col senno di poi questi appoggi indegni mi sembra che abbiano sortito effetti opposti alle aspettative.
Tutto ciò è stato letteralmente vomitevole!
Questi tizi, un po’ per antipatie personali e molto per interessi personali, hanno dimenticato in pochissimo tempo quale è l’avversario storico del centrodestra tiburtino, si sono schierati al fianco di un sistema di potere che ha letteralmente messo in ginocchio la città.
A loro voglio dire che in questo ballottaggio, per gli uomini e le donne che si riconoscono nei valori del centrodestra, potevano esserci solo due strade percorribili: quella di sostenere l’operazione delle Civiche (pur nutrendo giustificate perplessità) per continuare la battaglia contro il vero “Sistema Tivoli”, oppure ritirarsi dalla lotta e non prendere alcun tipo di posizione. Non poteva esserci posto per scellerate posizioni di appoggio a Manuela Chioccia e spero vivamente che non ci sarà più posto per questi tipi di posizioni all’interno del centrodestra che verrà.
I comportamenti di questi personaggi sono la dimostrazione evidente che il Centrodestra a Tivoli è totalmente da ricostruire.
La vittoria di Proietti è anche la sconfitta dei partiti che dimostrano ancora una volta di non riuscire più ad assolvere quel ruolo di corpi intermedi di connessione tra le istituzioni e la società.
L’ennesima riproposizione del progetto politico del Partito Democratico tiburtino ha fallito, così come ha fallito in maniera più pesante il progetto politico del centrodestra. In tutto ciò va tutto il mio affetto, il mio rispetto e la mia stima a Vincenzo Tropiano che si è dimesso da Coordinatore di Forza Italia assumendosi troppo generosamente la responsabilità di questo fallimento, responsabilità che evidentemente non possono e non dovranno essere imputabili solo a lui. Vincenzo questa decisione ti fa davvero onore.
Faccio i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Sindaco di Tivoli Giuseppe Proietti Sindaco, con la speranza che riesca a liberare la città dagli enormi problemi che la attanagliano.
In questo duro compito troverà, per quanto mi riguarda, una opposizione leale e propositiva in Consiglio Comunale ma che non mancherà mai di vigilare sul lavoro dell’amministrazione.
C’è una città da risollevare e un centrodestra da ricostruire…e noi ci saremo”.