Serena, “La mia Pinscherina è una dolce femmina vanitosa!”

16 / 10 / 2014

Identikit: Salsa portoricana, merengue e bachata: pane quotidiano per la ballerina Serena Guadagno che, dopo sette anni di danza moderna, di danza classica e di ginnastica artistica, ha scoperto un nuovo amore, quello per le danze caraibiche. Classe 1991 di Villanova, Serena condivide questa passione con il suo fidanzato Massimo e, tra una gara e l’altra, sogna di poterne fare una professione. Testarda e  a volte eccessivamente altruista, la danzatrice tiburtina è un’amante della Twilight Saga e della buona cucina: niente però le fa brillare gli occhi quanto il pensiero di Lilly, la sua dolce pinscherina che lo scorso 23 settembre ha compiuto due anni.

Si dice che il cane sia il migliore amico dell’uomo, ma Lilly è molto di più per la famiglia Guadagno che la considera ormai come una terza figlia. La dovizia di particolari con cui la sua giovane padrona, Serena, mi racconta vizi e abitudini della sua cagnolina, fanno pensare a Lilly più come ad una sorellina da accudire, da coccolare e perché no, anche da viziare: “Quando sono partita per le vacanze estive, l’ho affidata alle cure dei miei genitori: mi è mancata moltissimo e, al rientro, mi ha riempito di coccole. E’ molto intelligente, se resta sola, piange come se fosse una bambina”.

E’ stato amore a prima vista quello tra Lilly e il capo famiglia tanto che, attratto dagli occhioni dolci di una pinscherina di appena un mese, decise, due anni fa, di regalarla a sua figlia Serena.
Il tratto distintivo di questa razza è l’iperattività, anche Lilly è molto vivace?
Decisamente sì. E’ una giocherellona  quasi instancabile tanto che si concede un pisolino solo dopo ore di giri e passeggiate. La dolcezza nei confronti del padrone è un’altra sua caratteristica,  stenta nel dare confidenza agli sconosciuti, ai quali preferisce abbaiare proprio come si comporta alla vista di un qualsiasi altro cane.  
Anche questa è una verità,  fa la guardia e non ha paura di nessuno. La furbizia è un altro aspetto del suo carattere ed è anche abbastanza testarda perché quando la  sgrido mi ignora, anche se ammetto di averla viziata sin da subito.
Quindi, immagino te la ritroverai spesso vicino nel letto!
Esatto! Le piace essere presa in braccio e, quando era più piccola, aveva l’abitudine di addormentarsi sul mio petto. Poi, ha imparato a dormire nel suo letto e sul divano, naturalmente con la copertina, ma spesso la sera si infila sotto le coperte e viene a farmi compagnia.
Ha i suoi piccoli vizi anche nel mangiare?
E’ una gran mangiona ed oltre al suo cibo, a volte mangia anche il nostro. Si stanca dello stesso sapore, le piace variare e, quando le viene proposto lo stesso cibo, annusa e si allontana. E’ un atteggiamento tipico di questa razza, ma ho imparato un piccolo trucco: basta cambiare il sapore della pappa anche con del parmigiano e alla mia cagnolina torna l’appetito.
Un membro della famiglia a tutti gli effetti, tanto che tua sorella ha tatuato il suo nome ed anche tu hai questo progetto. Secondo te è vera le teoria che vede una somiglianza tra cane e padrone?
E’ molto più vera di quanto si possa immaginare. Sicuramente  sono meno vanitosa della mia Lilly, ma entrambe siamo   dolci e affettuose con le persone che amiamo.
La tua Lilly è una cagnolina vanitosa ed alla moda. Sei tu ad occuparti del suo look?
Sì, le ho comprato abiti, cappotto e collarini alla moda. E’ una femmina vanitosa, ama mettersi in posa e farsi fotografare. Uno degli scatti migliori risale al suo primo compleanno, quando le abbiamo regalato una torta a forma di osso e  una collana di perle rosa da vera pet fashion.

di Angelica Cardoni