Moda e tendenze: Roll-up sui pantaloni, in o out?

06 / 05 / 2015

Ecco il nuovo tormentone di stagione “Il Risvoltino ai pantaloni”. Tra odio e amore una tendenza che ha preso piede assiduamente nelle nostre strade.
Irinunciabile per alcuni e dettaglio dominante tra le passerelle. 
Tra i fautori del roll-up al pantalone troviamo lo stilista americano Thom Browne che ha messo in risalto il dettaglio facendolo apprezzare e rendendo questo stile cool.
 

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Stile Thom Browne Thom Browne

Il “risvoltino” è un coming back, rispolverato dagli anni 80, quando popolava le strade delle più grandi città della moda. Ma quali sono le origini di questa tendenza, come nacque?

 

Origini:
Il risvolto nacque come esigenza. Possiamo dire che i pantaloni, in tempi passsati,  venivano risvoltati per evitare che si bagnassero con la pioggia e che si sporcassero di fango.

Sembrerebbe che l’inventore del risvolto sia stato Edoardo VII d’Inghilterra e con il passare del tempo l’esigenza divenne infine abitudine.

Consigli pratici:

Il risvolto nasce come abbigliamento informale ma si adatta anche a situazioni più eleganti, essendo preso in considerazione per cerimonie ed eventi.
Arrotolare il pantalone potrebbe sembrare semplice ma in realtà è un processo complicato e vanno presi in considerazione alcuni particolari:
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La larghezza: dipende dalla statura della persona. Solitamente nn si usa più di 4 o 5 cm anche perchè si rischierebbe di avere l’effetto gamba mozzata,meglio evitarla se si è bassi, se si è molto alti, il risvolto può arrivare anche a 6 cm.
Le scarpe: per le donne sarebbe meglio abbinare delle scarpe con tacco,  anche i mocassini, le scarpe stringate, le boat shoes, ovviamente senza calzino in vista.


Pollice su e pollice giù:

gni tendenza che si rispetti ha dei favorevoli e dei contrari ma questa del risvolto è l’unica ad aver avuto anche una giornata di protesta in suo onore.

Il primo aprile scorso si è celebrata la Giornata nazionale contro il risvoltino: 24 ore per dire no a questa nuova tendenza. Dai social network si è dato il via a quest’evento che ha registrato circa 70mila partecipanti. Nella capitale Fashio in piazza Duomo è stato organizzato anche un flash-mob di protesta.