Bellezza: “La danza rafforza i pensieri positivi e l’autostima”

11 / 05 / 2016

Gli studiosi sono tutti d’accordo nel riconoscere alla disciplina della danza evidenti  benefici psicofisici. Uno studio recente condotto dai ricercatori dell’Ospedale Universitario di Örebro, in Svezia,   ha  dimostrato, in particolare, che in età adolescenziale danzare contribuisce  ad accrescere l’ autostima aiutando le ragazze  più giovani a rafforzare i pensieri positivi e a superare le difficoltà di integrarsi con i coetanei esprimendo al meglio se stesse. Risultati che nella sua carriera di ballerina e insegnante ha potuto toccare con mano anche Arianna Milazzo, titolare della scuola “DanzAndo” inaugurata in via Monte Gentile, a Fonte Nuova, poco più di un anno fa. 

“E’ la parte più bella e gratificante del mio lavoro ricevere dai genitori complimenti sui progressi  compiuti dalle loro figlie che nella danza hanno trovato lo strumento migliore per accrescere la sicurezza in loro stesse”, ci racconta Arianna, classe ’88 e un carattere tanto dolce quanto determinato. Era un’adolescente anche lei quando  ha frequentato la sua prima lezione di hip hop e la sua storia dimostra che non è mai troppo tardi per spiccare il volo nella danza!  


Semplicemente perché ho sempre fatto nuoto dall’età di tre anni fino al termine delle scuole elementari. Mi è sempre piaciuto ballare, ma oltre ad organizzare spettacolini in casa per divertirmi in famiglia non ho mai pensato di iscrivermi a danza fino all’età di 12, 13 anni quando ho iniziato con l’hip hop. Ci ho preso gusto e così subito dopo  ho scoperto il meraviglioso mondo della danza moderna e verso i sedici anni quello della classica frequentando scuole della zona e di Roma. Ricordo che le mie insegnanti rimanevano sorprese e quasi non credevano che fossero le mie prime lezioni, sia per come sentivo il ritmo sia per la scioltezza con cui seguivo le coreografie.

Da quel momento è stato un crescendo di  esperienze e corsi formativi.
E già. Al quinto liceo già facevo da assistente alla mia prima insegnante di moderna. Poi dopo la maturità ho frequentato l’IDA (International Dance Association) dove ho preso i diplomi di funk, hip hop e di modern jazz sostenendo gli esami con Steve La chance. E per non farmi mancare nulla ho completato il mio bagaglio anche seguendo corsi di fitness perché all’inizio lavoravo sia in palestra che nelle scuole di danza.

Proprio così, vorrei che la mia esperienza servisse a tante giovani come me che magari accantonano un’aspirazione pensando che sia troppo tardi. Con la voglia e la determinazione gli obiettivi si raggiungono a qualsiasi età!  

Perché la danza ti fa stare così bene?
Perché è passione allo stato puro, traguardo, crescita personale. La danza rafforza i pensieri positivi e l’autostima.

Come donna, cosa rappresenta per te il benessere?
Equilibrio e serenità mentale, vivere accettandosi per come si è e stare bene con se stesse.

Uno stato che molte ragazze, anche giovanissime, nei tempi moderni stentano ad avere. Secondo te perché?
Forse perché sin da piccole sono troppo concentrate ad apparire e ad imitare   dei modelli. Danno troppa importanza alla frangia, al telefonino  o alla borsa di moda anziché coltivare una propria personalità. Per non parlare dell’attenzione eccessiva che danno all’obiettivo di essere magre a tutti i costi.  

Seguo una dieta sana, mangiando tantissima frutta e verdura ed evitando le classiche “schifezze”,  ma senza ossessioni e cerco di non condizionare neanche le mie allieve sotto il profilo alimentare proprio per trasmettergli la serenità nel rapporto con il cibo. Poi, la danza, fortunatamente ci dà modo di smaltire più in fretta ! Per quanto mi riguarda poi c’è sempre il corso di nuoto libero, che non ho mai abbandonato, a completare la mia sensazione di benessere fisico.

Abbiamo parlato delle ragazze più giovani, ma nel tuo lavoro hai modo di conoscere anche tante donne più mature. Secondo te che tipo di rapporto hanno con il loro  aspetto e con  la cura di se stesse?
Diciamo che in generale noto che le donne di oggi tendono purtroppo a dividersi in due opposti:  alcune esagerano nel voler apparire e altre invece dovrebbero tenere maggiormente al loro aspetto ricordando che prima di essere mogli e mamme sono donne e meritano di dedicare un po’ più di tempo a se stesse.

Parliamo di te. Passando tante ore davanti allo specchio sei costretta a guardarti spesso. C’è qualcosa che cambieresti?
Diciamo che mi piaccio abbastanza, ma se potessi cambierei volentieri le mie cosce che sono troppo muscolose e i miei piedi che per la danza non sono il massimo.

Cosa ti distingue nello stile di ballerina?
Credo la grande forza ed energia che esprimo nelle mie esibizioni.

“DanzAndo” dove vuoi arrivare?
Il mio obiettivo, specie da quando ho aperto la mia scuola, è quello di diffondere il più possibile il mio infinito amore per la danza, una vera e propria medicina del benessere e del buon umore!