Veronica, nei miei tatuaggi ci sarà sempre la poesia delle canzoni di Ligabue

13 / 05 / 2016

Veronica Atzori ha 25 anni,  vive a Mentana e lavora come coordinatrice in un’agenzia immobiliare.  Laureata in  arte e scienze dello spettacolo digitale, non tanto per ambizione professionale quanto per passione e curiosità verso il mondo della regia, segue i film  horror con la speranza di trovarne uno che la spaventi realmente. 


Sono cinque i tatuaggi che ha impresso sulla pelle e tutti parlano di lei e del suo modo di vivere il suo rapporto con il tempo e lo spazio di un universo chiamato vita. Li ha fatti tutti lo scorso anno e non intende fermarsi…ispirata più che mai dalla poesia racchiusa nelle canzoni di Ligabue.
 Il tuo primo tattoo a 24 anni. Come mai non hai iniziato prima?
Semplicemente perché la vista dell’ago mi ha sempre creato un certo disagio e poi perché pensavo si provasse dolore. Quando mia sorella Martina, per il mio 24mo compleanno, mi ha proposto di farci insieme lo stesso tatuaggio (un’ àncora) , mi sono decisa a superare le mie paure.  Quando mi sono resa conto che l’ago non è così visibile e che la sensazione della macchinetta che scorre sulla pelle è addirittura piacevole ci ho preso gusto e non mi sono più fermata!
Tanto da averne fatti cinque nell’arco di un anno… tutti con un significato ben preciso.
Sì. Parlano di me e del mio rapporto con la vita . Il primo   simboleggia il   forte legame che ho con mia sorella: pur avendo caratteri diversi, qualunque cosa accada  lei è come un’ àncora…non mi farà mai affondare!
  Per ricordare a me stessa che è giusto vivere la vita intensamente cogliendo l’attimo senza pensare a cosa ci riserverà il futuro. Uscivo da un momento delicato, in cui ho dovuto accettare e trasformare la grande delusione ricevuta da una persona che credevo importante, un periodo che mi è servito a capire l’importanza di sentirsi “Viva” come canta il mio grande e unico cantante preferito. Non a caso intorno c’è una sua frase “Non hai mai avuto tempo devi troppo vivere”.
Non è l’unica canzone di Ligabue ad averti ispirato, giusto?
Esatto. E’ incredibile come le sue parole riescano a rappresentare perfettamente i miei pensieri e le mie sensazioni in determinati momenti, se potessi le imprimerei tutte sul mio corpo. Il titolo del suo brano “Leggero” accompagna il palloncino rosso tatuato sotto il seno sinistro che rappresenta  la voglia di lasciarsi andare a situazioni che ti fanno stare bene. Poi sul fianco ho tatuato una strofa della canzone “Atto di fede” (E’ tutto scritto ed è qui dentro e viene tutto via con me) per ricordare che tutto… i bei momenti, quelli brutti, tutti i traguardi e tutte le sconfitte, fanno parte di te e lo faranno per sempre. Ogni scelta, giusta o sbagliata, mi ha portato ad essere quella che sono oggi, e tutto questo lo porterò via con me.
Che significato avrà il prossimo tattoo?
Esprimerà l’intensità del legame sentimentale che sto vivendo ora…     (Mar. Buc)