Fonte Nuova – Giuseppe Tommasi, tre feste in una per un grande maestro di judo e di vita

03 / 06 / 2016

Giovedi 2 giugno è stata una giornata speciale per tutti quegli sportivi che hanno gravitato intorno al Judo, la regina delle Arti Marziali. A Tor Lupara era il 1976 quando l’allora  trentenne Giuseppe Tommasi, nazionale di judo, dopo avere partecipato come atleta all’Olimpiade più drammatica della storia, Monaco 1972, decise di portare in questa frazione sulla via Nomentana una scuola di judo. Il suo credo è sempre stato lavoro, educazione, disciplina e determinazione.
 

E su queste basi che ha forgiato i suoi atleti. Da un simile maestro negli anni la scuola di via Beccaria ha sfornato grandi campioni, da Paggi a Giaccaglia, da Pizzichini a Schiavo, da Pistillo a Muccioli e tanti altri. Ora la scuola si è ingrandita e si è trasferita ma non ha perso quelli che sono sempre stati gli ideali del “maestro”, del fondatore del Judo Club Tor Lupara. E non ha perso neanche la capacità di sfornare campioni come testimonia Tiziano Di Federico, l’ultimo grande atleta che Tommasi ha formato Festa Giuseppe Tommasi JC Torlupara 003per il grande Judo Italiano Ecco le sue emozionate parole. “Sono felice che qui al Ristorante La Colonna questa sera ( ieri giovedi 2, ndr) tanti amici mi siano venuti a festeggiare per questa che per me è una data speciale. E’ il mio settantesimo compleanno, sono arrivati tutti i miei parenti dalla Puglia, ma è anche il mio cinquantesimo anno di tesseramento alla Federazione prima come atleta poi come allenatore quindi come selezionatore ed è anche il quarantesimo anno che è nato il Judo Club Torlupara. E’ un momento bellissimo che voglio godermi insieme alle persone che voglio bene”. Una carriera costellata di successi personali da atleta e continuati come allenatore: “Ho iniziato presto a praticare lo judo. Mi ha sempre affascinato questa nobile arte marziale e mi ha affascinato anche la sua disciplina. Ho vinto nella mia carriera tanti titoli italiani, sono stato convocato in nazionale, ho partecipato all’Olimpiade di Monaco del 1972, quella dell’assassinio degli atleti israeliani da parte di un commando palestinese. Poi quando ho smesso di gareggiare ho aperto una scuola che mi ha regalato tante soddisfazioni. Ho lanciato tanti atleti che si sono fatti onore ma soprattutto ho formato anche atleti che hanno rispettato alla lettera il senso dello sport e le sue regole”. Attualmente Il Judo Club Torlupara conta ben quaranta atleti agonisti che hanno in Tiziano Di Federico la sua punta di diamante: “Tiziano sta andando molto bene – spiega il maestro Tommasi – è molto giovane e nella sua categoria è già un atleta di livello nazionale. Ora nei prossimi assoluti di Salsomaggiore avrà la possibilità di scalare ancora di più le gerarchie. Attualmente nella sua categoria è terzo. Ma ha la grande qualità di poter crescere ancora”.

 

Sergio Toraldo