Lo sapevate che i tesori di Villa Adriana si trovano in prestigiosi musei italiani ed esteri

17 / 01 / 2017

Nota fin dall’antichità romana per le bellezze architettoniche e scultoree, Villa Adriana, nei secoli, è stata oggetto di varie campagne di scavo che hanno portato alla scoperta di altre opere d’arte di inestimabile valore (fregi, marmi, statue, mosaici), gran parte delle quali si trovano custodite in alcuni dei musei più rinomati d’Italia e d’Europa.

La vicinanza geografica e gli scavi promossi grazie all’intercessione di cardinali e famiglie patrizie romane, hanno favorito l’afflusso dei tesori della Villa nei Musei Vaticani e Capitolini.  In Vaticano si possono ammirare alcune statue prelevate dal Canopo, una struttura che evocava simbolicamente la valle egiziana del Nilo e il suo delta, apportatore di ricchezza ai territori circostanti. Tra le sculture spiccano due busti della dea Iside e del dio Osiride nonché una statua raffigurante quest’ultimo in marmo bianco.  

Nei Musei Capitolini, invece, è possibile imbattersi nei due Centauri, autentici capolavori scolpiti in marmo pregiato dagli artisti Aristeas e Papias, rinvenuti nell’ambito degli scavi promossi dal cardinale Furietti nel ‘700 e recentemente restaurati.
Sempre nella Capitale, nel Museo Nazionale Romano, è presente una statua in marmo di Afrodite, ritrovata nella zona termale della Villa. Non a caso, la dea è raffigurata accovacciata sulla ginocchia mentre si prepara a immergersi in acqua. Nello stesso Museo, è conservata anche un’altra statua femminile, raffigurante la poetessa ellenica, Praxilla di Sicione, nell’atto di suonare il flauto.
Notevoli e prestigiosi sono anche i reperti di Villa Adriana che hanno trovato collocazione all’estero. Nel celebre Louvre di Parigi si trova un ritratto scultoreo di Antinoo, detto d’Ecouen, raffigurante colui che l’Imperatore “amò più di ogni altra cosa al mondo”, oltre a varie copie di altre statue provenienti dagli scavi tiburtini. Al Museo Glyptothek di Monaco di Baviera, uno dei più rinomati in Germania per la vasta collezione di opere classiche, è presente una statua di Hermes, la divinità greca nota nella mitologia per essere stata il messaggero degli dei.  Una scultura raffigurante lo stesso personaggio è stata acquistata nel 1930 dal Museo Carlsberg Glyptothek di Copenaghen da un collezionista d’arte inglese che la teneva esposta nella sua dimora.  Infine un gruppo scultoreo raffigurante  Amore e Psiche e un Endimione dormiente si trovano a Stoccolma.
La diaspora delle opere d’arte della dimora imperiale si è interrotta solo recentemente allorché si è deciso di posizionare i rinvenimenti più recenti nel museo archeologico di Villa Adriana, ulteriore attrazione per i visitatori di un luogo affascinante, inserito dall’Unesco nella lista dei patrimoni dell’umanità.

 Alessandro Bianchi