Bellezza: Naomi “Il mio risveglio di primavera a passo di danza”

08 / 05 / 2017

Naomi Cammuca ha vent’anni, è la più piccola di tre figlie e vive a Monterotondo con i suoi genitori, papà di origini siciliane e mamma sarda. A 16 anni ha abbandonato gli studi al liceo scientifico, iniziando a lavorare come cameriera e barista per pagarsi le lezioni di Hip hop e coltivare il sogno di diventare ballerina professionista.

Una passione che negli anni l’ha portata dalle esibizioni improvvisate in strada   fino al palco dei mondiali di Bressanone del 2016 e che è stata per lei una scuola di vita e un modo per affrontare un’adolescenza non sempre troppo facile. Nata sotto il segno zodiacale del Toro, Naomi ammette di avere un carattere forte e un po’ lunatico, ma dietro il suo sguardo grintoso si nasconde una ragazza socievole, alla mano, fantasiosa e piena di interessi. Amante dell’arte in tutte le sue espressioni (non a caso ha frequentato per un periodo l’Accademia degli Artisti), segue le mostre dei suoi pittori preferiti in tutta Italia (Van Gogh e gli impressionisti in particolare), “divora” i libri di Palahniuk e va matta per la serie “The Walking Dead”. Il suo idolo indiscusso è Michael Jackson per le coreografie e i balli, mentre musicalmente è “innamorata” di Eminem: proprio a lui è dedicato il primo dei suoi sette tatuaggi, il testo della canzone “Stan” sulla schiena.

naomi1Con il suo aspetto dolcemente irriverente esprime tutta la grinta e la forza con cui affronta la vita: Naomi Cammuca, ventenne di Monterotondo, la primavera sembra portarsela sempre dentro. La sua incontenibile energia si esprime nei passi di danza fluidi e decisi dello stile Hip Hop che per lei è una fede, una salvezza, un modo per raccontarsi. “Questa sono io” sembra dire mentre balla: uno spirito libero, una giovane donna tenace e orgogliosa che ha cominciato a lavorare presto per pagarsi le lezioni di danza con l’unico obiettivo di inseguire il suo sogno, quello di diventare una ballerina professionista e far parlare di sé. Per Naomi la primavera assomiglia a lei, a un ballo che scoppia di energia, è coraggio di rinascere dopo il freddo dell’inverno per rimettersi in gioco e… per assaporare un nuovo e leggero gusto del benessere che sa di gelato alla fragola!

Naomi, perché la primavera è la tua stagione preferita?

Perché è piena di vitalità, proprio come me. Odio stare ferma, sono sempre impegnatissima tra il lavoro al bar e la palestra dove mi alleno tutti i giorni anche per cinque ore. Persino il fine settimana non posso resistere e vado a ballare con i miei amici nei locali hip hop e reggaeton di Roma fino a tarda notte.

Quale è la prima immagine che ti viene in mente pensando alle tiepide giornate primaverili?

Prendere il sole distesa in riva a un lago, in totale relax aspettando che cali il tramonto: credo sia l’essenza della primavera, godere della luce e del contatto con la natura. Amo passeggiare nei boschi, andare in montagna o quando ho la possibilità andare al mare o a pescare.  L’atmosfera piena di fiori e colori sembra dare vita a un quadro di Van Gogh, pittore che adoro.

Se la primavera fosse un tipo di danza, secondo te quale sarebbe?

Immagino la bella stagione come un Burlesque colorato, frizzante e pieno di vita, uno spettacolo in cui la natura si traveste, fiorisce, si trasforma.

A proposito di danza, come nasce la tua grande passione?

Il mio amore per la danza nasce guardando le scene di “Honey” e “Dirty Dancing” che sono ancora oggi i miei film preferiti e di cui ricordo tutte le battute a memoria!. All’età di 8 anni, non avendo la possibilità di frequentare una palestra, ho iniziato a ballare in strada con i miei amici , passavamo interi pomeriggi ad inventare nuove coreografie ascoltando le cassette di Tupac messe in un vecchio stereo. A 16 anni ho iniziato a lavorare per pagarmi l’iscrizione alla palestra e acquisire le nozioni tecniche fondamentali.   Finora ho provato tanti generi diversi, burlesque, tip tap, pole dance e da tre anni pratico anche raggaetton ma l’hip hop è quello che mi rappresenta di più, anche nella cultura da cui trae origine. E’ un ballo che nasce dalla strada dove anche se non hai nulla basta la musica a sentirsi felici. Credo sia un messaggio importante nella società di oggi in cui abbiamo tutto, ma vogliamo sempre di più.

A cosa paragoneresti la gioia di ballare?

E’ come il momento in cui hai tanta fame e portano in tavola il tuo piatto preferito, un piacere assoluto e anche l’emozione di stare sul palco è fortissima. Visto che parliamo di primavera, paragonerei il ballo ad un fiore che sboccia lasciando vedere ciò che sei veramente, è un modo per esprimere se stessi nella propria unicità.

E prossimamente avrai occasioni importanti per esprimerti al massimo…

E già, tra pochi mesi parteciperò con la mia crew della palestra Blue Gym di Monterotondo al campionato italiano di hip hop a Bologna e poi al mondiale 2017 in Ungheria. L’anno scorso con il gruppo ci siamo classificati terzi al mondiale di Bressanone, speriamo di raggiungere anche quest’anno un ottimo risultato.

Quali saranno le tue pratiche di benessere per affrontare al meglio una stagione così carica di sfide importanti?

Mente e corpo sono legati e indissolubili ed è importante prendersi cura di entrambi, dedicandosi del tempo per sé: per questo oltre a fare sport all’aria aperta mi concederò anche una giornata al centro benessere, tra massaggi, sauna e idromassaggio per rilassarmi e recuperare energie. Per quanto riguarda l’alimentazione farò il pieno di frutta e verdura, a partire alle fragole che secondo me sono il gusto per eccellenza della primavera.

 

di Elena Giovannini