Prioteasa all’assalto della Coppa: “Villalba oggi si deve vincere”

15 / 11 / 2017

 
  Mercoledi di Coppa Italia per il Villalba di Flavio Prioteasa. Alle ore 14.30 si gioca la gara di andata della Coppa Italia di Promozione che vede la formazione leader del girone B affrontare il S.Lorenzo nuovo, formazione di centro classifica del raggruppamento A.
 

Partita questa che si gioca al centro sportivo Ocres con ritorno stabilito per il prossimo mercoledi 29. E’ una gara da vincere, così la giudica Flavio Prioteasa, attaccante appena rientrato in squadra da un infortunio che lo ha tenuto lontano per ben cinque domeniche consecutive. “Sono rientrato e mi sono subito trovato bene – spiega l’ariete dell’attacco del Villalba – anche sotto il profilo fisico, il gol al Fiano Romano e quello alla Pro Roma mi hanno confermato che l’infortunio che mi ha tenuto lontano dai campi più di un mese è ormai un lontano ricordo”. La Coppa Italia di questo pomeriggio al campo Ocres deve essere un trampolino di lancio per la rinascita di una squadra che nell’ultimo mese e mezzo in trasferta ha sofferto anche troppo: “Effettivamente perdere tre partite fuori casa non è da prima della classe.

 Se vogliamo mantenere la testa della classifica – spiega Prioteasa – dobbiamo avere un rendimento costante sia in casa che fuori. Dopo il ko di Cicolano ci siamo parlati, abbiamo capito che in certe partite, quando l’avversario si basa sulla fisicità e sull’agonismo noi dobbiamo rispondere in eguale maniera per poter poi far valere il nostro migliore tasso tecnico. Le ultime due gare hanno comunque dimostrato che il Villalba si sta ritrovando”. Gli avversari sono sempre iper motivati quando affrontano il Villalba: “Ci hanno definito la squadra da battere ed è questo che noi dobbiamo sempre tenere a mente”. Le avversarie più temibili? Per ora Prioteasa ne mette due davanti alle altre: “Credo che Cantalice e Vicovaro siano due avversarie di grande valore, dovremo fare molta attenzione ma se giochiamo da Villalba non ce ne sarà per nessuno”. L’intesa con il super bomber Pietro Petrangeli continua a migliorare: “Siamo due attaccanti dalle caratteristiche molto diverse. Pietro è più cecchino di area di rigore mentre a me piace svariare sul fronte offensivo e creare gioco e assist anche per i compagni”.

 

di Sergio Toraldo