Villa Adriana – Caldo torrido, vento e incuria: il 29 luglio 2010 due milioni di euro di danni – Assolti gli imputati

14 / 03 / 2018

 Il 29 luglio 2010 si scatenò un inferno a Villa Adriana quando un rogo divampato dalle sterpaglie di alcuni campi abbandonati arrivò nell’area industriale distruggendo il capannone della Galileo Spa e parzialmente quello di “Auto In” Renault.

La lotta contro le fiamme è durata ora, i danni ammontano a circa due milioni di euro eppure non c’è un colpevole. Il giudice De Gregorio ha rigettato la richiesta a un anno di reclusione per i quattro imputati, proprietari delle aree incolte, perché il fatto non sussiste.

 

La motivazione del verdetto sarà pubblicata tra 90 giorni, il 5 maggio il reato sarà prescritto. Gli imputati si difendono: il rogo è partito da terreni comunali. Chi ha chiesto un risarcimento resta “con un pugno di c cenere”.

 

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