Luca Baiera spiega il fenomeno Villalba: “Fisicamente hanno fatto la differenza”

25 / 05 / 2018

 Sono i dettagli spesso a far vincere i campionati, specialmente quando i valori tecnici delle varie squadre sono molto simili.

E’ Luca Baiera, preparatore atletico del Villalba, a svelare uno dei cavalli vincenti della sua squadra in questo campionato di calcio di Promozione che ha visto il Villalba vincere il campionato con un solo punto di vantaggio sulla Pro Roma. Classe 1968, cinquant’anni portati in perfetta forma atletica, personal trainer, Luca Baiera in questa stagione ha curato la preparazione fisica della squadra. I risultati sono stati eccellenti. “Merito della squadra, della società, dello staff tecnico. Io ho fatto il mio dovere e ho lavorato insieme ai due tecnici che si sono alternati alla guida della squadra”. Modesto, professionale, educato, Luca Baiera spiega perché il Villalba ha tenuto bene fino alla fine: “E’ stato un campionato lungo – dice il preparatore atletico della squadra che ha vinto la Promozione – snervante e anche fisico. Il Villalba ha tenuto molto bene per merito della grande professionalità dei giocatori e alla competenza dello staff tecnico. Io ho lavorato con grande piacere perché con questi giocatori è stato ancora più facile”. Osservare nelle ultime sfide giocatori correre, pressare a tutto campo mi ha impressionato”. Che lo facciano i giovani come Picano, Belfiori, Pulci, Casuccio e altri giovani è normale perché la loro età glielo permette ma quando si è visto Prioteasa fare tutta la fascia sia in possesso palla che no, quando si è visto Iannotti inseguire l’avversario per strappargli il pallone, o Petrangeli pressare il portiere avversario, e vedere quanta corsa hanno messo in campo Petroccia, Loreti, Silvestrini, allora vuol dire che è stata l’eccellente preparazione fisica a permettere al Villalba di vincere. “E’ stata una stagione fantastica – spiega Luca Baiera – grazie a tutti per la collaborazione che mi hanno offerto. Lavorare con questo club è stato fantastico”.

 

di Sergio Toraldo