Mattia Petricca: “Scegliere Tivoli è stato facile, club e città sono unici”

03 / 08 / 2018

  E’ uno dei volti nuovi della Tivoli 1919 targata Andrea Di Giovanni. E’ stato proprio il nuovo mister amarantoblù a chiamarlo per spiegargli il progetto di questa nuova società. 

Mattia Petricca, trent’anni, centonovanta centimetri di altezza per ottantacinque kg di peso, è un giocatore che nella sua carriera ha giocato in piazze importanti e vinto campionati importanti. Arriva Dalla Nuova Florida e quando gli è stato prospettato il passaggio alla Tivoli 1919 non ha avuto dubbi: “Abito sulla via Tiburtina e quando il mister mi ha chiamato e mi spiegato il progetto non ci ho pensato neanche un minuto. Questo club ha una storia e questa città ha un fascino unico”. Corre e suda tra l’Olindo Galli e il Testa di Castel Madama dove la squadra amarantoblù sta preparandosi alla nuova stagione sportiva. “Sta nascendo una squadra forte e ricca di personalità – dice l’ex difensore di Civitacastellana, Anziolavinio e Civitavecchia – qualche compagno lo conoscevo già altri, li ho conosciuti qui in ritiro, è davvero un bel gruppo”. Il campionato di Promozione Mattia Petricca lo conosce già: “Due anni fa l’ho vinto con la Nuova Florida. Serve grande concentrazione, spirito di gruppo e qualità tecniche. In questa squadra c’è tutto. Sarà il campo a dire se faremo bene oppure no”. Pur essendo difensore ammira Perotti della Roma: “ Ammiro i giocatori che non hanno paura di tentare la giocata, quelli che puntano l’uomo, quelli che hanno una grande intuizioni e la mettono in campo. Qui alla Tivoli c’è un giocatore così, è Demofonti. Sarà una grande sorpresa per tutti i nostri tifosi”. Studia Fisioterapia, si allena moltissimo ed è single: “Mi piace la musica, suono la chitarra e frequentare i miei amici”. Ai tifosi della Tivoli 1919 dà appuntamento per l’inizio della Coppa Italia e per il campionato: “Daremo tutto in campo, c’è tanta voglia in tutti di scrivere una pagina importante in un anno che per questo club sarà di grande festa”. La strada per festeggiare il “Centenario” la conoscono tutti qui alla Tivoli 1919.     

 

di Sergio Toraldo