Sabucci consola la Tivoli 1919: “Noi condannati da episodi ma saremo lo stesso protagonisti”

18 / 09 / 2018

  Se fosse stata quotata Licenza – Tivoli 1919 avrebbe garantito una cospicua somma allo scommettitore che dopo lo 0-3 sarebbe riuscito ad indovinare il 3-3 finale, specialmente quando a condurre la gara in vantaggio è stata la formazione favorita.

Ma il calcio è bello anche per questo, perché permette ribaltoni da batticuore contro ogni pronostico. Il day after in casa amarantoblù è assolutamente normale, si analizza quello che la squadra ha prodotto e quello che la squadra ha sbagliato. In vantaggio per 3-0 in trasferta non si deve permettere all’avversario di riaprire il match, lo si deve chiudere prima che uno o più episodi potessero farti perdere dei punti. Il presidente Giuseppe Sabucci mantiene una calma serafica nei suoi giudizi: “Sono nel calcio da tanti anni e dico che non bisogna mai deprimersi quando il risultato non viene e non bisogna esaltarsi troppo quando si vince. A Licenza è stata una partita molto particolare, siamo andati in vantaggio con tre gol di scarto e forse là i ragazzi si sono sentiti appagati. Loro sono stati bravi e anche molto fortunati, siamo andati vicini al quarto gol in molte occasioni. Potevamo chiudere la partita ma non l’abbiamo fatto e questo è stato il grave errore. Poi capita che la squadra di casa si carichi e possa trovare la giocata della domenica”. Nulla è perduto per Giuseppe Sabucci: “E’ un campionato dai valori molto livellati. La nostra è una squadra molto tecnica. A Poggio Fidoni ha patito il terreno di gioco mentre a Licenza ha commesso un errore di presunzione. Sono partite che ci devono insegnare molto per il futuro. Noi ce la giocheremo fino alla fine con le altre big del raggruppamento B”. Quando gioca la Tivoli 1919 lo spettacolo è assicurato. In tre partite ha realizzato 13 reti, a Licenza doppietta di Fiorini, arrivato già a quota 6, e primo gol per Daniele Di Giovanni (nella foto in alto, ndr). Il problema è che la squadra in trasferta subisce troppi gol. Due li ha subiti a Poggio Fidoni, tre a Licenza. Serve una maggiore copertura quando si è in non possesso palla. Domenica grande match contro il Riano. All’Olindo Galli la Tivoli 1919 cerca tre punti pesanti per il suo rilancio in classifica. Intanto è arrivato un altro giocatore, si tratta di Lorenzo Princigalli, classe 1988.

 

di Sergio Toraldo