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Sei gol e tanto spettacolo in Tor Lupara – Zena Montecelio

01 / 10 / 2018

La prima giornata del campionato di Prima Categoria non poteva avere inizio migliore per garanzia di gioco, agonismo e spettacolo. Al Domenico Mammoliti si sono affrontate il Tor Lupara e la Zena Montecelio, due squadre che non solo non hanno deluso le attese ma hanno anche lasciato intravedere la reale possibilità di essere grandi protagoniste per l’esito finale. E’ stata una gara palpitante che ha lasciato con il fiato sospeso i duecento tifosi che hanno seguito la gara rinunciando all’ultimo mare di stagione.

0-4I GOL IN SEQUENZA.

Il Tor Lupara ha schierato Alessandro Della Luna tra i pali, in difesa Christian De Luca a destra, Manuel Innocenzi e Davide Giachetta al centro con Davide Falcinelli a sinistra. A centrocampo il baby 2000 Stefano Cofano a dirigere le operazioni insieme al veterano Stefano Antonini e l’altro baby Cristian Bianchi a sinistra. In attacco spazio alla tecnica con i veloci e tecnici Federico Vespa a destra, Alberto Fontinovi a sinistra con al centro Cristiano Di Giacinto. I tre gol dei rossoblù del presidente Antonio Segatori sono stati tre gioielli, frutto della grande tecnica dei suoi interpreti. Alla mezzora è Di Giacinto che svaria a sinistra prendendo di sorpresa la retroguardia dello Zena, il cross assist per Vespa è perfetto, il gol una conseguenza della grande giocata. Al 35° ancora spettacolo Tor Lupara, palla conquistata da Vespa al limite e corridoio per Di Giacinto che non lascia scampo al portiere dello Zena Montecelio. Gli ospiti si sono inizialmente schierati con Davide Bruschi, Angelo Di Somma, Gabriele Paglione, Damiano Appolloni, Daniele Giammaria, Andrea Fabiani, Alessio Giusti, Diego Cacchioni, Fabio Ciolfi, Pierluigi Sinceri, Matteo Vivirito. La fortuna non è stata amica dello Zena Montecelio che ha perso due giocatori per infortunio già nel primo quarto d’ora. Appolloni ha lasciato spazio a Gianmarco Simone e Fabiani lascia spazio a Sandro De Propris. Dopo il primo tempo sofferente, sotto 0-2 nel punteggio, quello che rientra in campo è un altro Zena Montecelio. La superiorità fisica in suo favore diventa ancora più evidente quando l’arbitro espelle il torluparese Giachetta per doppia ammonizione. Lo Zena Montecelio comincia ad alzare il ritmo ed il Tor Lupara in dieci inizia a soffrire, soprattutto nel gioco aereo. Il gol dell’1-2 è confezionato sugli sviluppi di un angolo, è il capitano e migliore dei suoi Diego Cacchioni a suonare la carica e trovare il gol con un perfetto colpo di testa. Il Tor Lupara ora traballa come un pugile nell’angolo. Fortuna per la squadra di Drago che il “prestigiatore” Fontinovi trova una fantastica punizione dal limite (nella foto in alto il gol, ndr) rimettendo il punteggio sul doppio vantaggio, quindi si è sul 3-1. Ma lo Zena Montecelio ha capito come far male al Tor Lupara, con le palle alte. Di testa arriva il gol del 3-2 di Ciolfi che mette adrenalina pura nel finale. Gol del 3-3 definitivo che arriva grazie a Marini che in anticipo tocca sul portiere Della Luna in uscita.

IN E OUT TORLUPARA. L’undici di Drago ha grande tecnica. La squadra si muove in grande velocità con tridente in attacco formato da Fontinovi-Vespa – Di Giacinto. Bene a centrocampo il 2000 Cofano mentre a destra la spinta di De Luca impressiona per qualità ed energia. Il grande limite di questa prima partita della squadra rossoblù è la fisicità. Non ci sono giocatori di grande potenza fisica e i due gol di testa subiti testimoniano questa difficoltà. Una soluzione sarebbe forse giocare con la difesa alta per evitare che la squadra avversaria possa prendere campo e crossare in area dove i centimetri del pacchetto arretrato non è elevato per misura.

 

 VIDEO INTERVISTA AALBERTO DRAGO ALLENATORE DEL TORLUPARA

IN E OUT ZENA MONTECELIO. Una giustificazione al brutto primo tempo potrebbe essere quella del doppio infortunio del primo quarto d’oro. Le urla del mister nello spogliatoio hanno poi dato la giusta carica per la rimonta. Zena formidabile sul piano fisico, quando c’è da fare a sportellate la squadra c’è. Quando invece si deve attaccare una difesa chiusa serve anche tecnica. Cacchioni da solo non basta

 

 VIDEO INTERVISTA A DIEGO CACCHIONI

Sergio Toraldo