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Valerio Baldassi, la prima magia con la Salernitana ha una dedica speciale

05 / 11 / 2018

  Quando ha segnato il primo gol con la maglia della formazione Primavera della Salernitana il suo primo pensiero è stato quello di dirigersi verso la panchina e di prendere la maglia con la toccante dedica al fratello del capitano della sua squadra, vittima di un incidente stradale.

Valerio Baldassi ha esultato mostrando la maglia con il nome del ragazzo. Lui è fatto così, tenero nella vita di tutti i giorni, educato, rispettoso. Ma in campo si trasforma ed è un vero e proprio lottatore, uno che non molla neanche un centimetro. Gioca da attaccante, deve lottare con difensori sempre più agguerriti e aitanti sotto l’aspetto fisico e se mostri la minima debolezza vieni immediatamente declassato. Ma Valerio Baldassi sa come farsi rispettare in campo. Potente nei quadricipiti, piedi delicati e sensibili, ottimo senso della rete e grande visione di gioco. Nella passata stagione ha giocato in Eccellenza con la maglia del Real Monterotondo Scalo e prima dell’esperienza con il club rossoblù ha militato nella Lupa Roma, Lupa Castelli, Fidene, Cisco Roma. Pur essendo giovanissimo, classe 1999, vanta già una notevole esperienza a livello calcistico osservando con quante società ha già giocato. Ora è arrivato il momento più importante, il più delicato. L’esperienza formativa con la Salernitana di questa stagione sarà decisiva per lui. Emergere in un club, nella formazione Primavera, che milita in serie B e che sta lottando per tornare in serie A è un’occasione unica, imperdibile. Davanti all’attaccante eretino ci sono porte che conducono al “Paradiso” del professionismo ma ci sono anche destini crudeli che ti ricacciano spietatamente indietro. Nella vita e nel lavoro, nello sport, nella vita di tutti i giorni la fortuna gioca un ruolo importante ma per non perderla bisogna predisporsi col sacrificio, con la voglia di non mollare di mai. Questo è quello che Valerio Baldassi sta facendo: “I primi tempi subito dopo il trasferimento a Salerno non sono stati semplici. Mi sono trovato qui con altri ragazzi che non conoscevo e in un ambiente nuovo. Lavorando in silenzio e facendo tesoro dei consigli del mister, Alberto Mariani, ora posso dire di vivere un sogno. Mi sono ambientato benissimo e Salerno è una città bellissima. Al mattino vado in palestra per il potenziamento muscolare mentre alle ore 15 scendiamo in campo per l’allenamento. Condivido un appartamento con altri quattro miei compagni di squadra e sono davvero felice di vivere un sogno”. Dopo l’impegno di campionato torna a Monterotondo da mamma Tiziana e da papà Giulio per una rimpatriata eretina e poi torna a Salerno, è qui che è in ballo il suo futuro: “Ora che ho rotto il ghiaccio – spiega Baldassi – non voglio fermarmi più. Contro il Cittadella ho realizzato un bel gol e devo dire grazie al mister, alla società e ai miei compagni che mi hanno permesso di vivere un’emozione grande”. Pur vivendo nella bellissima città campana Valerio Baldassi è però molto informato sul campionato di Eccellenza e sul grande rendimento del Real Monterotondo Scalo: “Sarebbe bellissimo se la squadra rossoblù vincesse il campionato, io da qui tifo sempre per loro”.   
 
                                                                                                                            Di Sergio Toraldo