L’Ospedale dei Castelli è tra i più grandi e tecnologicamente dotati del Lazio

342 nuovi posti letto per una superficie di 15 ettari

19 / 12 / 2018

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti accompagnato dall’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato e dal Direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda, ha inaugurato l’Ospedale dei Castelli fra gli ospedali più grandi e tecnologicamente dotati della Regione Lazio.

I NUMERI – La sua superficie totale è di 15 ettari, 60 mila i metri quadrati di superficie coperta e un totale a regime di 342 posti letto (ad oggi attivati e accreditati 137). E’ dotato di macchine a elevata performance tecnologica – due risonanze magnetiche, due Tac, due Angiografi, tre mammografi digitali con tomosintesi e stereotassi e varie altre apparecchiature per la diagnostica per immagini.
I nuovi ambulatori sono 22 con 17 posti a disposizione per la dialisi e 14 reparti per le acuzie. Undici i macchinari per la diagnostica per immagini, 9 le sale operatorie e 22 ascensori. Tra i nuovi servizi a disposizione è stato attivato ‘4 Zampe con te’ per permettere l’accesso degli animali d’affezione in visita ai pazienti ricoverati in un’area apposita e con personale sanitario dedicato.

L’ospedale dei Castelli è il cuore di una rete di competenze della quale sono parte integrante tutti gli altri ospedali del territorio. Cambia l’epidemiologia, cambia il fabbisogno di salute di una comunità, ma sono cambiati anche gli standard del comfort alberghiero e tecnologico degli ospedali, nonchè la capacità di mettere insieme spesa, appropriatezza, rigore, competenza e risultati. L’Ospedale dei Castelli è in grado di soddisfare tutte queste esigenze, costruendo percorsi di cura sempre più efficienti, aggiornati sulle necessità dell’utenza.

PRESTAZIONI IN REGIME DI RICOVERO OSPEDALIERO –  1) Chirurgia generale; 2) Day surgery; 3) Ortopedia e traumatologia; 4) Terapia intensiva; 5) Utic; 6) Ostetricia e ginecologia; 7) Neonatologia; 8) Pediatria; 9) Cardiologia; 10) Day hospital multispecialistico; 11) Medicina generale; 12) Nefrologia; 13) Psichiatria; 14) Pronto soccorso.

AMBULATORI – 1) Terapia del dolore; 2) Cardiologia; 3) Scienza dell’alimentazione e dietetica; 4) Dermatologia; 5) Medicina generale; 6) Nefrologia; 7) Neurologia; 8) Oncologia; 9) Ematologia; 10) Chirurgia generale; 11) Gastroenterologia; 12) Ortopedia e traumatologia; 13) Reumatologia; 14) Ostetricia e ginecologia; 15) Pediatria; 16) Urologia; 17) Pneumologia; 18) Allergologia; 19) Endocrinologia; 20) Oculistica; 21) Otorinolaringoiatria; 22) Psichiatria.

SERVIZI – 1) Laboratorio generale; 2) Diagnostica per immagini; 3) Endoscopia digestiva; 4) Frigo-emoteca; 5) Gestione farmaci e materiale sanitario; 6) Anestesia e rianimazione; 7) Assistenza religiosa.

IL COMMENTO DI D’AMATO – “Si tratta del primo ospedale pubblico che apre dopo il lungo periodo del piano di rientro. Simbolicamente rappresenta l’apertura di una nuova fase per la sanità del Lazio. Questo ospedale era atteso da anni, ma solo recentemente è stata impressa una grande accelerazione ai lavori che sono effettivamente iniziati nel 2013 dopo un’imponente operazione di bonifica da ordigni bellici. La struttura è stata completata in 1.008 giorni di cantiere. L’ospedale dei Castelli a differenza del passato apre potendo contare sull’intero personale dipendente pubblico e questo è un fatto davvero importante. Voglio rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli operatori, tutti i professionisti che stanno contribuendo a questo storico risultato” commenta l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

IL COMMENTO DI MOSTARDA – “Oggi si è realizzato il sogno di una intera comunità. L’ospedale dei Castelli, il più grande e tecnologicamente dotato del territorio della Asl Roma 6, rappresenta il risultato di un progetto concreto e illuminato, nel segno della qualità, dell’umanizzazione e dell’innovazione. La struttura è ubicata ad Ariccia, servirà un bacino di 300 mila cittadini ed è un’opera molto attesa, sulla quale i cittadini dei Castelli e del litorale nutrono aspettative altissime”. commenta il Direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda.