Il Bioparco di Roma accoglie i pinguini del Capo

Sono arrivate nove coppie

02 / 01 / 2019

Al Bioparco di Roma sono arrivati nuovi ospiti: nove coppie di Pinguini del Capo. Per loro è stata appositamente creato un ambiente asciutto e luminoso che ricorda le spiagge sudafricane, con rocce naturali, un mix speciale di ghiaia e piante di origine sudafricana grande circa 400 mq. I pinguini del capo sono a serio rischio estinzione, infatti all’inizio del XX secolo se ne contavano 2 milioni e mezzo mentre oggi ne sono sopravvissuti solo 50 mila esemplari. Il motivo? Principalmente l’inquinamento petrolifero “L’invasione delle plastiche nel mare, il prelievo illegale delle uova, la riduzione delle prede causata dall’attività antropica” spiega il Bioparco.

Le coppie ora nella Capitale arrivano dallo Zoo di Bristol e da Zoom Torino.

RISCHIO ESTINZIONE – L’IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) ha classificato il pinguino del Capo come endangered, ovvero a rischio di estinzione in natura. Per questo i pinguini del Bioparco sono inseriti nel programma europeo di conservazione in cattività per le specie minacciate di estinzione denominato EEP (European Endangered species Programme) con l’obiettivo di mantenere una popolazione di animali in cattività geneticamente sana per eventuali ripopolamenti in natura. Il progetto è coordinato dall’EAZA (Unione Europea Zoo e Acquari), di cui il Bioparco è membro.

INFO:

Fino al 6 gennaio 2019 a chi acquisterà il biglietto esclusivamente on line sarà riservato l’ingresso a 8 euro sia per gli adulti che per i bambini (anziché € 16 adulti e € 13 bambini). Il biglietto potrà essere utilizzato dopo 24 ore dall’acquisto on line.