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Real Monterotondo Scalo – Intervista al presidente Bruno Saccà e al vice Salvatore Varsalona

Tutti i segreti della squadra eretina svelati durante la cena prenatalizia

02 / 01 / 2019

Sette anni di Real Monterotondo e già si può parlare di un vero e proprio miracolo sportivo. In sette anni questa società sportiva nata nel 2011 ha già conquistato importanti certezze. Gestisce con grande perizia l’impianto sportivo di proprietà del Cune, lo stadio Ottavio Pierangeli. Ha tutte le categorie del settore giovanile comprensive di scuola calcio e settore agonistico e in più una formazione juniores e una prima squadra che sono il fiore all’occhiello del club. La prima squadra allenata da David Centioni è nelle posizioni di vertice del girone A dell’Eccellenza, il campionato più importante dei dilettanti regionali e in più ha una squadra che finora ha dato spettacolo sia quando ha vinto che quando ha perso. Una squadra che bada al gioco, senza tatticismi ostruzionistici speculativi ma piuttosto una formazione protesa costantemente alla ricerca del gol. Quindici partite giocate all’insegna del calcio propositivo anche a costo di scoprire qualche volta la difesa come dimostrano i 25 gol subiti. In attacco la squadra rossoblù è uno spettacolo, 31 gol realizzati, solo la Nuova Florida ha fatto meglio, con tanti giocatori iscritti nella classifica marcatori. Da Pascu a Politanò, da Fiorucci, da Lalli a Collacchi, da Nardecchia a De Dominicis, da Lupi a Menicucci. Calcio champagne e fair play, il Real Monterotondo è tutto questo. Concetti ribaditi nella cena prenatalizia svoltasi presso il centro sportivo Life di Mentana con presenti sponsor, dirigenti, staff tecnico e tifosi. Ecco la Video intervista al presidente Bruno Saccà e al vice Salvatore Varsalona.

Di Sergio Toraldo