Masciarelli difende il suo Riano: “E’ un momento no ma la mia squadra è forte”

09 / 01 / 2019

E’ rientrato domenica scorsa 6 gennaio su un campo di calcio, a Fiano Romano, dopo un’assenza lunga e snervante. Era dal 23 settembre del 2018 che Alessio Masciarelli, capitano del Riano, 29 anni, centrocampista e all’occorrenza difensore di fascia, non giocava una partita. Tutta colpa di un muscolo che lo ha tradito mentre stava percorrendo la fascia. Infortunio patito a Tivoli, rientro a Fiano Romano, tre mesi dopo e la buona notizia è che Alessio Masciarelli è tornato. Forte, caparbio, inesauribile e generoso come lo era prima di quella maledetta domenica dell’infortunio. “Sì confermo che il rientro in campo è stato molto positivo. Il muscolo non mi ha dato alcun fastidio e anche la corsa è stata rassicurante per le mie aspettative”. Alessio Masciarelli è il capitano del Riano. Abita a due passi dal campo e ha totalmente sposato la causa della formazione tiberina. Domenica il suo è stato un rientro in campo molto particolare. L’espulsione di Meloni dopo due minuti di gioco, l’espulsione del tecnico Damiano Forte subito dopo, l’espulsione dalla panchina di Morico, quella di Vita nella ripresa hanno fiaccato la resistenza di un Riano che aveva iniziato la partita con grande ardore e con grande rabbia. “Chi ha letto il tabellino – spiega Alessio Masciarelli – si fa un’idea sbagliata di quello che è successo in campo. Il mio Riano ha giocato una grande partita e pur essendo senza Meloni già dal secondo minuto di gioco ha impegnato il Fiano Romano duramente fino al gol del raddoppio di Turchi. Poi la seconda espulsione ci ha fatto arrendere e la partita è finita nel momento in cui Vita ha lasciato il campo per il doppio giallo”. Cancellare Fiano Romano è ora questo l’imperativo per la squadra di Damiano Forte. Ora la squadra di Gatta avrà un turno di riposo e con questo mister Forte cercherà di recuperare qualche infortunato: “E’ un momento no questo per noi – continua Alessio Masciarelli – le ultime partite non sono andate bene ma i tanti infortuni ci hanno penalizzato. La mia è una squadra con giocatori importanti, gente che lotta e che non molla mai. Eravamo partiti per fare un campionato tranquilli ma a metà girone di andata ci siamo ritrovati a due punti dalla prima in classifica e allora abbiamo vissuto grandi entusiasmo. Comunque in questo girone di ritorno faremo bene”. E’ un campionato questo di alto livello: “Ci sono sei squadre attualmente in lotta per vincere il campionato, qualche giornata fa c’eravamo anche noi. Credo che alla fine saranno però Tivoli 1919 e Palestrina a giocarsi il titolo”. Il Riano onorerà il campionato e lancerà qualche giovane interessante: “Sul taccuino giovani metterei Fiorentini, un 99 di grande talento, e De Santis, un 2001 che ha grandi potenzialità”. Bentornato capitano Masciarelli, ora il Riano con te si sente più sicuro.

di Sergio Toraldo