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Villanova – Lo stadio Ferraris torna al Villalba, il Comune deve pagare le spese legali

Così ha deciso il TAR

Una vicenda iniziata dodici mesi fa quando, di fatto, il Comune di Guidonia cacciò la gestione dell’ASD Villalba Ocres Moca 1952 dal “Ferraris” di Villanova.

Nella giornata di ieri, mercoledì 9 gennaio, il TAR ha accolto il ricorso della ASD Villalba Ocres Moca 1952 contro il Comune di Guidonia che un anno fa si era presentato al campo sportivo di Villanova “Attilio Ferraris” con due impiegati dell’Ufficio Sport, insieme ai vigili urbani, per farsi riconsegnare le chiavi. Il motivo? Una presunta morosità che Mauro D’Autilia, presidente della società, riteneva inconsistente poiché era in possesso di copia dei bonifici effettuati. Insomma, per l’ASD Villalba il debito era “inventato”, poiché le somme erano state versate e poteva documentarlo. La posizione della società è stata accolta dal TAR per mancanza della prova del non-pagamento e che ritiene “Inesistenti i  debiti verso il Comune” proprio per la documentazione presentata dalla società che attesta il contrario.

LA CACCIATA – Così, lo scorso 24 gennaio 2018, il Comune di fatto cacciò il Villalba con l’ordinanza numero 16 che obbligava a lasciare libero lo stadio di Villanova da persone e cose. Il provvedimento fece seguito all’annullamento del contratto di gestione dell’impianto per cinque anni presentato dal dirigente Domenico Nardi e dal funzionario Cristina Zizzari. Il contratto di gestione era stato stipulato a febbraio 2016 tra il presidente della società Mauro D’’Autilia e l’’ex dirigente comunale Giovanna Recchia.

I MOTIVI DELL’ENTE – Secondo Nardi e la Zizzari, D’Autilia al tempo sarebbe stato moroso di 15 mila euro equivalenti alla gestione della palestra e del campo di piazza Martiri delle Foibe nell’’anno 2012 e per i due mesi successivi fino alla sottoscrizione di un nuovo contratto l’’11 febbraio 2013, insieme alle associazioni “”Vivivillalba”” e “”Sorci Verdi””. E lo stesso D’’Autilia addirittura avrebbe mischiato le carte, facendo cadere in errore i colleghi d’’ufficio che lo fecero partecipare alla gara nel 2015 per poi aggiudicargli l’’impianto sportivo l’’anno successivo.

LE RAGIONI DEL VILLALBA – Il presidente della “Asd Villalba Ocres Moca 1952” da subito sottolineò di aver saldato a suo tempo i debiti con l’’Ente e di avere tutti i documenti in regola pertanto ha intrapreso la via legale che ha portato oggi al seguente risultato, ovvero al ricorso accolto del TAR e all’annullamento dei provvedimenti impugnati dal Comune.

IL COMUNE DEVE PAGARE LE SPESE – Il Comune è stato condannato a pagare le spese legali corrispondenti a 3.500 euro oltre “Accessori di legge ed oltre alla rifusione del contributo unificato” si legge sulla sentenza di ieri, mercoledì 9 gennaio. L’Ente, che già  versa in condizioni di difficoltà economiche, dovrà far fronte a questa ulteriore spesa.