“Mai asfaltata la strada di casa, ripudiamo vantaggi personali: non siamo come gli altri”

In riferimento all’articolo “Emergenza buche, tappetino d’asfalto nuovo davanti casa del consigliere 5 Stelle”, dal Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Guidonia Montecelio Claudio Cos riceviamo e volentieri pubblichiamo:

“Gentile direttore, le scrivo per esercitare il diritto di replica relativamente agli articoli usciti sul mio conto nel numero di martedì 29 Gennaio del settimanale da lei diretto, nei quali si vuole dare ad intendere ai lettori che io, in qualità di Presidente della Commissione Lavori Pubblici possa in qualche modo aver influenzato la lista di lavori di riparazione delle strade della nostra città a mio favore. Questa circostanza, oltre che lesiva della mia dignità e della mia onorabilità, è assolutamente e semplicemente falsa. Il mio comportamento è sempre stato integerrimo e come Movimento 5 Stelle siamo alla guida di questa città anche perché abbiamo sempre ripudiato il vantaggio personale e il favoritismo.
Troverei quindi inutile stare a spiegare quello che è successo nella realtà dei fatti, ma lo farò per rispetto dei cittadini che hanno diritto di non sentirsi usati e presi in giro come sembra che il suo giornale affermi e vuole far credere.
Per questioni personali della mia famiglia abito a Colleverde in casa di mia figlia da Agosto, mantenendo in maniera del tutto legittima e trasparente la residenza a via Timeo. Nelle scorse settimane via Timeo è stata oggetto di allacci ACEA come risulta chiaramente dalle quattro autorizzazioni comunali risalenti alla scorsa estate e concretizzatesi ora. Bastava fare una semplice richiesta di accesso agli atti.
Come le ripeto, affermare quindi che mi asfalto la strada di casa, è quindi quantomai falso e diffamatorio.
Svolgo il ruolo da Presidente di una commissione difficile nella quale le aspettative dei cittadini sono molto alte, incidendo direttamente sulla qualità dei servizi che essi si aspettano dall’Amministrazione. Servizi, che come troppo spesso ci si dimentica, sono mortificati dalla situazione finanziaria che abbiamo trovato in questa città, con amministratori che per decenni hanno gestito la cosa pubblica come una proprietà privata a loro esclusivo vantaggio, accumulando debiti che ora noi cittadini dobbiamo pagare.
Ecco, direttore, noi non siamo così. Stiamo mettendo il meglio della nostra energia per far rifiorire questo comune, e vedere sulle sue pagine degli attacchi diffamatori che affermano il contrario è assolutamente insostenibile per me e per il gruppo che rappresento.
La saluto e la ringrazio dello spazio che mi ha concesso”.