Guidonia – Il grillino non dichiara casa: l’Anticorruzione in via Timeo

Nel video, che troverete qui sotto, sono presenti Giuliano Santoboni, 46 anni, a giugno 2017 eletto consigliere comunale del Movimento 5 Stelle con 665 preferenze, e Claudio Cos, 75 anni, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle con 37 voti, presidente della Commissione Lavori pubblici, dal 1997 residente nella oramai famigerata via Timeo, una stradina secondaria nel quartiere di Marco Simone Vecchio. La stradina, lo ricordiamo, era stata inserita tra le vie principali della città sulle quali intervenire con nuovi tratti di asfalto, come previsto nel progetto approvato il 18 maggio 2018 dalla giunta di Michel Barbet. Quello che afferma Santoboni nel video è  è una bugia, una balla.
Fa riferimento agli obblighi dettati dalla Legge sulla Trasparenza che impone a eletti e delegati di dichiarare tutte le proprietà.
Mercoledì 30 gennaio è stato proprio il primo cittadino con un post sulla sua pagina Facebook ad annunciare che il rifacimento del manto stradale di via Timeo è stata opera di Acea. In sostanza, l’amministrazione si è rimangiata il progetto approvato.
Nello stesso post Barbet – o chi per lui – spiegava anche che Claudio Cos da agosto ha lasciato la sua casa di via Timeo per trasferirsi in un appartamento di una figlia nel quartiere di Colleverde. In realtà il villino di via Timeo nel 2010 è stato venduto in nuda proprietà al marito della figlia del consigliere che lo aveva acquistato nel 1997 in comunione dei beni insieme alla moglie ed entrambi vi risiedono mantenendo il diritto di abitazione, in particolare su una cantina di 58 metri e su un garage di 63 metri quadrati.
Un diritto che ogni amministratore pubblico è obbligato a dichiarare appena eletto su un modulo come questo in base all’articolo 14 del Decreto Legislativo 33/2013, la cosidetta Legge sulla Trasparenza e l’Anticorruzione. Un modulo da compilare apponendo la formula “Sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero”. Nel video sono presenti i documenti e sul nuovo numero di Tiburno, in edicola da martedì 5 febbraio 2019, c’è l’approfondimento completo.

Ecco il video: