Video Monterotondo – Arresti all’alba, presa la banda che spacciava ecstasy

05 / 02 / 2019

Nella mattinata di oggi, i carabinieri della compagnia di Monterotondo, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di dieci persone (6 custodie cautelari in carcere e 4 agli arresti domiciliari), emessa dal GIP del Tribunale di Tivoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica per il reato di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti. Nello stesso contesto operativo, su disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli, sono state eseguite numerose perquisizioni nei comuni di Monterotondo e Mentana.

LE INDAGINI – Le indagini sono iniziate nel mese di ottobre 2017 in seguito ad alcuni arresti di soggetti risultanti organizzati tra loro nello spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata denominata “Pincetto” poiché interessava principalmente la zona medievale di Monterotondo, dove spacciatori e pusher attuavano la compravendita servendosi dei contatori delle utenze domestiche per occultare il tutto.

INCENDIO PUB VIA NAZARIO SAURO – Dalle indagini è inoltre emerso che uno degli arrestati è l’autore dell’incendio  dello scorso 16 marzo ai danni del pub “THC Meno”, locale abilitato alla vendita di “cannabis light” e con sede in via Nazario Sauro. A due giorni dall’incendio, il giovane è stato rintracciato e presentava ustioni al labbro superiore. Le successive indagini hanno consentito di individuare il movente dell’incendiario nella volontà di danneggiare il negozio di cannabis legale che, aperto meno di una settimana prima del fatto delittuoso, intralciava la sua attività di spaccio che si svolgeva proprio in quella zona.

SPACCIO ECSTASY – Inoltre le investigazioni hanno accertato la responsabilità di 4 indagati nello spaccio di “ecstasy, presso alcuni locali del quartiere di Montesacro a Roma.

LE INTERCETTAZIONI E IL SEQUESTRO – Le complesse indagini – condotte attraverso le intercettazioni telefoniche e numerosi servizi di pedinamento – hanno consentito negli scorsi mesi di eseguire 14 arresti in flagranza (che si aggiungono alle 10 misure cautelari eseguite oggi) e di sequestrare 800 gr di hashish, 37 gr cocaina, 131 gr di marijuana e 975 gr di “ecstasy”, oltre alla somma di 2.994,00 euro in contanti, quale provento dello spaccio.

IL VIDEO DELLE INDAGINI – Ecco il video degli arresti e delle indagini: