Test genetico intolleranza al lattosio e glutine, ecco i centri Lifebrain dove effettuarli

12 / 02 / 2019

Test Genetico Intolleranza Lattosio e Glutine: campagna di prevenzione dei Laboratori Lifebrain di Guidonia, Villanova, Monterotondo, Castel Madama, Settecamini e Vicovaro.

Due test genetici per conoscere la tua predisposizione alla celiachia o all’intolleranza al lattosio.

I dati parlano chiaro: quelle al lattosio e al glutine sono tra le intolleranze più frequenti in Europa. L’AILI, Associazione Italiana Latto-Intolleranti, stima che il 50% della popolazione in Italia sia affetta da intolleranza al lattosio, mentre l’Istituto Superiore di Sanità parla di 200.000 casi di celiachia ad oggi diagnosticati a fronte di un numero teorico di celiaci che si aggira intorno ai 600.000.

Ma di cosa si tratta esattamente? L’intolleranza al lattosio è un’intolleranza enzimatica caratterizzata da una variazione genetica della lattasi che si traduce in un deficit di questa proteina, che normalmente trasforma il lattosio contenuto nel latte e nei suoi derivati in zuccheri più semplici.

Nei soggetti intolleranti, dunque, il lattosio non è trasformato correttamente e non viene digerito. La conseguenza è la sua permanenza nell’intestino e la comparsa di sintomi gastro-intestinali tipici come diarrea, aria nella pancia e gonfiore.

E l’intolleranza al glutine? Quando è permanente e presenta una base genetica si parla più propriamente di celiachia, una malattia immunitaria caratterizzata da un’infiammazione cronica dell’intestino. La sintomatologia è dovuta a una reazione infiammatoria a livello intestinale con manifestazioni quali nausea, diarrea e dolori addominali. Le condizioni necessarie affinché possa svilupparsi la malattia sono due: l’ingestione di glutine e la presenza di varianti genetiche HLA-DQ2/DQ8, che influenzano il riconoscimento della gliadina, la proteina contenuta nel glutine, come sostanza estranea.

Laura Cardarelli, specialista in Genetica del Gruppo Lifebrain

La nutrigenetica può venirci in aiuto? “Sì, si tratta della disciplina che attraverso test dedicati, da valutare contestualmente alle manifestazioni cliniche, permette di riconoscere specifiche caratteristiche genetiche dell’individuo che possono influenzare una diversa risposta alla dieta e favorire lo sviluppo di intolleranze” – spiega Laura Cardarelli, specialista in Genetica del Gruppo Lifebrain.

I test genetici per valutare l’intolleranza al lattosio e la predisposizione genetica alla celiachia ne sono un esempio. “In caso di sospetto di celiachia o intolleranza al lattosio, esistono specifici test in grado di confermare o, soprattutto, escludere la predisposizione del soggetto a sviluppare la patologia. Nel valutare i risultati di un test di nutrigenetica, è importante specificare che il test non predice con certezza la presenza della malattia, ma può essere di aiuto nell’evidenziare una eventuale suscettibilità genetica che agisce di concerto con l’ambiente circostante e le altre caratteristiche genetiche del soggetto” – specifica la dottoressa.

“Per questo motivo, diventa fondamentale l’intervento dello specialista del settore per aiutare il paziente a correlare il significato dei test di nutrigenetica alle proprie necessità alimentari, ai sintomi e alle scelte alimentari da consigliare” – conclude la Cardarelli.

 

Conosci la tua predisposizione genetica alla celiachia o all’intolleranza al lattosio!

Fino al 28 febbraio scopri come stare meglio con il Test Genetico Intolleranza Lattosio e Glutine offerto dai Laboratori Lifebrain. È possibile eseguire il test con un prelievo di sangue o con un tampone buccale, particolarmente adatto ai bambini.

Per informazioni: www.lifebrain.it – 800 19 49 70.