Daniele Di Giovanni, il “7bellezze” della Tivoli 1919

12 / 02 / 2019

Nella Tivoli 1919 macina record, capolista del girone B della Promozione laziale, c’è anche lo zampino di Daniele Di Giovanni, numero sette sulla maglia e numero sette anche nell’insegna del Ristorante di famiglia. Locale questo frequentatissimo dai calciatori e addetti ai lavori visto che è gestito non solo da Daniele ma anche da Luca, i due fratelli che stanno portando la formazione tiburtina verso il coronamento del sogno Eccellenza, come i due hanno fatto già qualche tempo fa al Montespaccato. Otto vittorie consecutive, cinque gol di media a partita, più quattro sulla più immediata inseguitrice, il Fiano Romano, più otto su Cantalice e Vicovaro. E’ un momento d’oro per la “Di Giovanni Team” visto che il padre Andrea è anche allenatore di questa squadra. Daniele Di Giovanni è un attaccante esterno di grande fantasia. Grande controllo di palla, spiccata intelligenza tattica, saltare il suo marcatore e confezionare assist per i compagni è il suo marchio di fabbrica.

Daniele Di Giovanni, tu sei alla Tivoli 1919 dall’inizio del campionato. Come spieghi la grande rimonta di questa squadra che è passata dal meno otto di dicembre ad avere oggi più quattro rispetto alle concorrenti?
“La risposta ha più motivazioni. La squadra nel mercato di dicembre ha avuto degli innesti importanti non soltanto nella sfera tecnica ma anche motivazionale. Giocatori come Mancini, come Morici, come mio fratello Luca, come Teti e tutti gli altri che la società ha messo a disposizione del tecnico hanno dato a questa squadra la mentalità giusta. La voglia di essere compatti, di remare tutti dalla stessa parte. Ora la squadra ha uno spartito ben preciso e i suoi componenti hanno in testa un solo obiettivo, vincere il campionato”

In coppia con tuo fratello Luca hai già vinto un campionato. Giusto?
“Esatto e in questa squadra vedo molte similitudini con quel Montespaccato che ha vinto il campionato. La città merita una grande categoria, i tifosi sono unici, la società è sempre presente e ci affianca. C’è davvero tutto per arrivare a vincere il campionato, portare la Tivoli 1919 in Eccellenza. Dipende solo da noi, non più dagli altri”

Temi ancora che qualche altra squadra possa superarvi in classifica?
“Siamo nel mese di febbraio. Come due mesi fa non eravamo ancora fuori dai giochi così ora non abbiamo vinto niente. Abbiamo una serie aperta di vittorie che ci regala convinzione e entusiasmo. Queste condizioni nel calcio sono indispensabili per vincere ma guai a mollare la concentrazione. Nonostante le nostre tante vittorie il Fiano Romano è a soli quattro punti da noi, il Vicovaro e il Cantalice sono squadre forti, il Palestrina può rientrare ma è chiaro che dipende tutto da noi. Siamo avanti e se continueremo a vincere nessuna ci potrà superare”.

Come ti trovi nel ruolo di ristoratore? Chi è più bravo tra te e Luca?
“La ristorazione mi appassiona, quanto a Luca per ora è meglio che continui a fare i gol”
Il “7 ed il 10”, questo è il nome del Ristorante dei fratelli Di Giovanni. E’ da lì che partono le strategie per far diventare la Tivoli 1919 la squadra campione del girone B della Promozione.

di Sergio Toraldo