Per amore e per passione, il Giaguaro Alessandro Di Nicola graffia ancora

22 / 02 / 2019

Tutto è iniziato nel dicembre del 2017. Alessandro Di Nicola, Capo segreteria della Regione Lazio per l’on. Quadrana e titolare di vari assessorati al Comune di Monterotondo, tra i quali Polizia Locale, Personale, Turismo, Politiche giovanili, ha sempre avuto una smisurata passione per il calcio giocato. Lui il pallone lo considera solo se lo vede rotolare su un campo. E se di erba naturale, di sintetico o di terra battuta non cambia molto, l’importante è giocare, scendere in campo, fare gruppo con i compagni. A quarantatre primavere, le festeggia a marzo, Alessandro Di Nicola pur dovendo assolvere gravosi e importanti compiti istituzionali ha trovato le giuste motivazioni, il tempo, la voglia, per tornare a calcare un campo di calcio, per allenarsi e per partecipare ad un campionato ufficiale con una squadra che giorno dopo giorno sente sempre più sua.

Alessandro Di Nicola sei tornato a tempo pieno a diventare un calciatore dilettante?

“Si, e l’ho fatto con grande passione e per amore. Per la ragazza alla quale sono legato, Gloria, e per la mamma Rosalba, una donna straordinaria che mi ha fatto tornare indietro nel tempo facendomi ritrovare il senso della famiglia”

Giochi nel Cantalupo, formazione della Sabina che milita in Terza Categoria?

“Da un anno e mezzo gioco con questa squadra, per la cittadina della mia fidanzata. E’ stata lei a segnalare al dirigente Iuri Bonifazi che potrei essere stato utile a questa squadra. Da allora in poi mi sono immerso completamente in questa realtà sportiva che non è solo sportiva ma anche sociale. L’amicizia, il gruppo, con i miei compagni e con gli abitanti della cittadina. Tutti ti salutano, tutti ti invitano. Gli allenamenti, le partite, i tanti derby, accesi, appassionati e seguiti da tanti tifosi. In questo girone della Sabina c’è grande rivalità ma anche tanto rispetto. Al termine di ogni derby c’è un “terzo tempo” nel quale si beve insieme e si sta insieme dopo il match. Ho scoperto un mondo bellissimo, di paese, di valori veri e per questo ringrazio la cittadina, la mia squadra, il mio allenatore Luca Zappaterreno, il presidente Valter Bianchi per le bellissime emozioni che mi stanno regalando”.

Nelle ultime sei partite hai segnato sei gol, passano gli anni ma il Giaguaro segna sempre. Continuerai?

“Merito di Gloria e di tutti gli amici di Cantalupo che mi stanno seguendo. Grazie a tutti e appuntamento al campo la domenica per una festa che deve essere sempre tale. Continuare? Fino a quando il fisico regge le emozioni del calcio sono uniche”.

di Sergio Toraldo