Persichetti apre le danze per la decima vittoria consecutiva del Nomentum

26 / 02 / 2019

E sono dieci. Decima vittoria consecutiva per il Nomentum del presidente Simone Ruggeri sempre più grande protagonista del girone B della Prima categoria. A cadere sotto i micidiali colpi di Persichetti e compagni è stato il Saxa Flaminia che pure all’andata aveva battuto gli amarantoblù in una delle rare giornate no della squadra di Paolo Malizia. Il Nomentum dal 16 dicembre 2018 ha vinto tutte le partite scavando un solco di ben sei punti nei riguardi della seconda in classifica, il Monte Mario, battuto 3-0 all’andata. Il Nomentum ormai viaggia a duemila all’ora e non sembra esserci squadra in grado di tenere botta. Il 3-0 finale di domenica è stato determinato dalle reti di Persichetti ( nella foto in alto il gol che ha sbloccato la partita), da un autogol e dalla rete di Cialucco, subentrato . Il tecnico Paolo Malizia ha schierato Ruggeri, Volpe, Modesti, Castagnola, Petrocchi, Pasquinelli, De Paola, Bonafede, Testa, Persichetti e Ruggini. In panchina Silvi, Mondati, Polinni, Mencio, Maggioli, Cialucco, Tangredi, Prioteasa e Sacripanti. La gara ha avuto poca storia, il Nomentum ha dominato la gara dimostrando una superiorità schiacciante come ha fatto in queste ultime dieci partite tanto da realizzare trenta gol subendone solo tre. Grande attacco, grande difesa e con questi ingredienti si vince il campionato. “Aspetterei ancora a lasciarci andare a questi trionfalismi – spiega Paolo Malizia, allenatore del Nomentum – la squadra è in salute, è un gruppo bellissimo e c’è in tutti un grande entusiasmo. Il Nomentum è una squadra fortissima ma ha anche una grande mentalità. Non guarda mai il risultato dell’avversario, sa che tutto dipende da noi. E’ per questo che siamo arrivati a questa striscia di dieci vittorie consecutive. Umiltà e lavoro, queste le chiavi giuste”. Solo il Monte Mario sembra resistere alla folle andatura del Nomentum: “Sono bravi a restare nella nostra scia, tra qualche domenica ci sarà lo scontro diretto da loro. Sarà una partita bella e forse anche decisiva”.

di Sergio Toraldo