Pulizie di casa: alcuni errori frequenti, ecco cosa evitare

27 / 02 / 2019

La gran parte di noi si trova più o meno quotidianamente alle prese con le pulizie di casa. E spesso, senza neppure esserne consapevoli, commettiamo degli errori che potrebbero essere evitati e che, soprattutto, rischiano di danneggiare alcuni oggetti irrimediabilmente. Vediamo qualche esempio.

  • Partiamo dalla pulizia del parquet, visto che abbiamo trattato l’argomento. Uno degli errori più frequenti consiste nell’utilizzo di detergenti aggressivi. Candeggina, alcool ed ammoniaca sono estremamente dannosi per il parquet. Rimuovono lo stato protettivo del legno, rendendolo poroso e permeabile. Da evitare anche l’uso abbondante di acqua (che tende a penetrare “gonfiando” il legno) , basterà adoperare un panno leggermente umido magari con l’ aggiunta di qualche goccia di detergente specifico per parquet. Non è schiumogeno e tratterà delicatamente il pavimento.
  • La prima reazione che si ha quando un tappeto si macchia è quella di versarci sopra dell’acqua. Niente di più sbagliato. In questo modo, infatti, si possono danneggiare le fibre del tappeto senza smacchiarlo. Bisogna invece assorbire la macchia con del talco o polveri apposite e poi spazzolare. Anche il sale non è adatto e non sconfigge le macchie di vino rosso, come molti credono. Anzi, la sua capacità abrasiva tende a danneggiare il tessuto e a stabilizzare la macchia.
  • Un altro errore molto frequente nelle faccende domestiche è l’uso dello spray per vetri sugli schermi lcd. In alcuni casi, essendo a base alcolica, questi prodotti possono opacizzare o danneggiare lo schermo. Meglio, anche in questo caso, utilizzare un detergente specifico. Si spenderà qualcosa in più ma salvaguarderemo lo schermo, ben più costoso di un detergente!
  • L’aceto e la candeggina sono due preziosi alleati per le pulizie di casa ma possono anche far danni. L’aceto, ad esempio, sebbene sia un detergente naturale, non può essere usato per tutto. Alcune superfici in pietra o legno, infatti, potrebbero mal tollerarlo. Lo stesso discorso vale per la candeggina. C’è chi la utilizza per pulire le macchie di ruggine o peggio lavare la macchina del caffè sporca di calcare. Oltre a non essere efficace come un liquido specifico, può alterare disgustosamente in sapore della bevanda. Utilizziamo, invece, solo per la parte esterna un buon decalcificante. L’interno della moka andrebbe sempre lavato solo con acqua.
  • La pappetta di aceto e bicarbonato, molto efficace per pulire piccole superfici che non temono acidi e abrasioni, usata nel forno è micidiale: pulisce bene, ma residui di bicarbonato si troveranno nel forno per settimane, e sarà difficile pulire a fondo.
  • Ricordate infine di evitare l’errore più dannoso e pericoloso per la nostra salute: mescolare i prodotti tra loro! Mescolare acido tamponato, candeggina, ammoniaca, varechina, e anticalcare, vuol dire esporvi a rischio di intossicazione!