Monterotondo, interrogazione alla Camera sulle iscrizioni del Liceo Catullo

Il caso del Liceo Catullo e la penalizzazione degli studenti non residenti a Monterotondo in vista delle iscrizioni per il prossimo anno, arriva anche in Parlamento. Il deputato di Forza Italia Sestino Giacomoni, di storica famiglia mentanese, ha interrogato il Ministro dell’Istruzione, insieme alla collega Valentina Aprea, per andare a fondo alla vicenda.

“Il liceo classico Catullo di Monterotondo sta in questi giorni rifiutando le iscrizioni degli studenti che abitano nella zona di Mentana e di Fonte Nuova dando la priorità agli studenti residenti a Monterotondo nonostante insistano tutti sullo stesso distretto scolastico – si legge nella premessa dell’interrogazione – Il liceo Catullo presenta da tempo un problema di sovraffollamento dovuto alla inadeguatezza della nuova sede che non ha spazi sufficienti per rispondere alla domanda da parte della popolazione scolastica locale; a questo si aggiunge che la vecchia sede della succursale è stata dichiarata inagibile e che al momento si utilizzano moduli prefabbricati. Il problema affonda le sue radici nel passato, in quanto le scuole superiori del distretto in cui si trovano le località su citate sono state costruite tutte a Monterotondo e appare quindi ancor di più discriminante rifiutare le iscrizioni sulla base del requisito della residenza. L’alternativa per questi ragazzi consisterebbe nel rivolgersi alle scuole della zona est di Roma, sempre che vi trovino disponibilità di posti, con conseguente grande penalizzazione dovuta alla distanza della sede scolastica, vedendosi altrimenti costretti a cambiare indirizzo di studio. L’enorme discriminazione che subiscono le famiglie e gli studenti di Mentana e Fonte Nuova assume dimensioni ancora più stigmatizzabili nel caso di studenti con disabilità, per i quali diventerebbe ancora più complicato sia organizzare gli spostamenti che interagire e relazionarsi con l’ambiente scolastico. La circolare ministeriale 18902 del 7 novembre 2018, relativa alle iscrizioni per l’anno scolastico 2019/2020, prevede che «Le domande di iscrizione sono accolte entro il limite massimo dei posti complessivamente disponibili nella singola istituzione scolastica, definito in base alle risorse di organico, al numero e alla capienza delle aule, anche in considerazione dei piani di utilizzo degli edifici scolastici predisposti dagli Enti locali competenti. La stessa circolare disciplina i compiti dell’istituzione scolastica in merito alla possibilità che si verifichino iscrizioni in eccedenza, per cui la scuola deve provvedere in via preliminare «alla definizione dei criteri di precedenza all’ammissione mediante delibera del Consiglio di istituto da rendere pubblica prima dell’acquisizione delle iscrizioni con affissione all’albo, con pubblicazione sul sito web dell’istituzione scolastica e, per le iscrizioni online, in apposita sezione del modulo di iscrizione opportunamente personalizzato dalla scuola». L’iscrizione alla classe prima della scuola secondaria superiore rientra nell’obbligo scolastico e deve essere garantita agli studenti la fruizione del diritto allo studio attraverso ogni utile forma di razionalizzazione e di indirizzo a livello territoriale mediante un’adeguata programmazione della rete scolastica posta in essere attraverso il piano di dimensionamento”.

Per questi motivi Giacomoni ha interrogato il Ministro Marco Bussetti per sapere “quali iniziative urgenti intenda adottare il Ministro interrogato, per quanto di competenza, per assicurare agli studenti di Mentana e di Fonte Nuova l’esercizio pieno del diritto allo studio, nell’ambito dell’espletamento dell’obbligo scolastico, a parità di condizioni e di opportunità di scelta, senza subire alcuna forma di discriminazione, tanto più se fondata su un criterio selettivo del tutto casuale quale quello geografico, valutando, d’intesa con gli enti locali, anche l’opportunità di utilizzare strutture messe a disposizione dal comune di Mentana e di Fonte Nuova da adibire subito a succursali del Catullo, al fine di evitare enormi disagi alle famiglie e agli studenti, che sarebbero costretti ad estenuanti ore di traffico vista la impercorribilità della via Nomentana nelle ore di punta. Se intende verificare se il liceo Catullo abbia rispettato la normativa in materia di pubblicità dei criteri di accettazione delle domande di iscrizione al primo anno; se non ritenga, in considerazione delle condizioni in cui versano molti edifici adibiti a servizio scolastico, di dover adottare nel più breve tempo possibile iniziative di competenza volte ad assicurare spazi adeguati e sicuri alla popolazione scolastica italiana”.